BRESCIA – “Azeglio è stato uno degli ultimi, forse dei pochi fra tanti, maestri veri”. Con queste parole, durante l’omelia, monsignor Claudio Paganini ha tracciato un ritratto perfetto di Azeglio Vicini. Il mondo del calcio si è raccolto nel Duomo di Brescia per l’ultimo saluto all’ex commissario tecnico della Nazionale italiana, scomparso nella giornata di martedì. “L’allenatore non è un moderno mago Merlino che possiede pozioni magiche per la vittoria – ha proseguito il delegato vescovile degli sportivi di Brescia – ma è piuttosto un educatore che accompagna come padre quei giovani a lui affidati per coltivarne e ampliarne la ricchezza umana e sportiva. L’essere stato un uomo, un giocatore, un allenatore, un dirigente all’interno del mondo sportivo trova la sintesi perfetta nell’essere stato maestro di vita”.Brescia, gli ex azzurri ai funerali di Vicini. Maldini: “Brave persone non vanno mai fuori tempo”
Fonte: Repubblica.it

