Gattuso all’inglese: risse, rivincite e un gol

Ancelotti gli promette che ci sarà l’occasione per rifarsi, lui dà ascolto al maestro e nel 2007 vive da protagonista due partite magiche per qualsiasi tifoso rossonero. Tra semifinali e finale di Champions il Milan fa indigestione di calcio inglese, ma ne esce con la pancia piena di soddisfazioni: prima il Manchester United (sconfitta per 3-2 ribaltata con il 3-0 del ritorno firmato super-Kakà), poi la rivincita ad Atene contro il Liverpool di Benitez, con il 2-1 targato Inzaghi. Contro i Red Devils il bilancio personale di Gattuso sale a 3-1, con i Reds invece pareggia i conti, 1-1 e una Champions a testa.

Finalmente anche l’Arsenal, nel 2008: anche se per il Milan e per Gattuso ci sarà poco da festeggiare: 0-0 all’andata, 2-0 Gunners a San Siro, rossoneri fuori agli ottavi e in campionato non va meglio, con il quinto posto finale che vale l’accesso alla Coppa Uefa. Qui, nella fase a gruppi, c’è il Portsmouth allenato da Tony Adams (subentrato a Redknapp), quello dell’ex interista Kanu e di Crouch (ancora lui, a segno nella finale di Atene), di Papa Bouba Diop e “Calamity” James tra i pali: sotto una pioggia battente per lottatori veri, Gattuso gioca poco più di un’ora, perché quando gli inglesi vanno in vantaggio Ancelotti lo sostituisce con Seedorf. Alla fine il Milan, sotto 2-0, la raddrizza solo nei minuti finali, con le reti di Ronaldinho e Inzaghi.

Fonte: SkySport

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