Gds – Chiesa, il Napoli offre 50 milioni più due giocatori. Si è mosso anche Ancelotti: la situazione

Tutti pazzi per Federico. E il Napoli arriva ad offrire 50 milioni di euro (più due giocatori a scelta, partendo dal croato Rog) per il nuovo asso viola. AurelioDe Laurentiis in persona s’è fatto avanti con i vertici della Fiorentina, ma ha trovato la strada sbarrata. Lo strappo del club campano è il chiaro segnale che attorno al pezzo pregiato di Pioli c’è un’aria frizzantina. E l’asta comincia a diventare importante. Tanto per dirne una è stata già superata la soglia dei 40 milioni pagati la scorsa estate dalla Juve per vestire di bianconero Federico Bernardeschi.

RINCORSA In questo susseguirsi frenetico di interessamenti vanno registrate più tappe. La Roma è stata la prima a muoversi, ma poi ha preso atto delle difficoltà a cui sarebbe andata incontro, visto che il d.g. fiorentino Pantaleo Corvino ha rifiutato una proposta da 40 milioni più El Sharaawy. Anche Luciano Spalletti lo ha da tempo indicato come suo obiettivo preferito nel ruolo per l’Inter tornata ai nastri di partenza della Champions League. E il club nerazzurro sta completando il risanamento dei conti prima di entrare in lizza con un super prezzo. E c’è da star certi che iltentativo arriverà nel mese di luglio.In questa fase solo in apparenza interlocutoria, anche la Juventus ha cominciato a muovere le prime pedine. Un’opera sotto traccia, quella bianconera, per catturare le simpatie del giocatore e del suo entourage, in modo da stoppare la concorrenza e porre le fondamenta di una strategia a medio termine. Magari in vista della prossima stagione, ben sapendo che la famiglia Della Valle non ha alcuna intenzione di privarsi dei suoi pezzi migliori dopo un’estate di cambiamentiradicali, coraggiosi e vincenti. Nel nuovo corso viola non sono ammesse defezioni, tant’è vero che in questo avvio di mercato sono state respinte in maniera decisa anche le lusinghe per Veretout e Milenkovic, oltre che (naturalmente) le inevitabili attenzioni per il goleador Simeone. LE

CHIAMATE Nonostante questo fuoco disbarramento, il Napoli è in pressing a 360 gradi per Chiesa junior. Anche Carlo Ancelotti ha telefonato a Enrico (papà Chiesa), suo ex allievo ai tempi del Parma, per cogliere gli umori in famiglia. Risultato? Interlocutorio. L’ex calciatore ha un ottimo rapporto con la proprietà viola e ha stretto un patto di ferro, tant’è vero che il recente rinnovo di contratto postula la crescita del ragazzo nella società che ho la lanciato. I toni affabili tra i due evidentemente lasciano ogni discorso aperto, ma la sostanza è che il no societario ha avuto il sostanziale avallo del giocatore.

PROSSIME MOSSE In queste settimane di grandi cambiamenti in casa azzurra si profila un significativo andirivieni di calciatori. Non a caso l’imminente uscita di Jorginho fa il paio con l’approdo di Fabian Ruiz. Alla stessa maniera De Laurentiis e i suoi collaboratori sanno bene che anche Callejon potrebbe fare le valigie, ecco perché è ferma l’intenzione di non mollare la presa su Chiesa: considerato un obiettivo primario. C’è da aspettarsi, dunque, nuovi assalti, a dispetto della fermezza viola. Con queste premesse, insomma, prepariamoci ad un’estate bollente per questo ventenne su cui punta molto anche Roberto Mancini. Ha già debuttato con la maglia azzurra e nel prossimo test con la Francia, addirittura, è destinato a partire titolare. Nella nuova covata del Mancio Federico ha un posto di rilievo e non è da escludere che anche la vetrina azzurra possa farne lievitare il valore. A conti fatti Chiesa junior a breve potrà diventare il calciatore italiano di maggior pregio. Ha tutto il tempo dalla sua e la Fiorentina ha una sola preoccupazione: respingere con sempre maggior fermezza le tentazioni che sicuramente arriveranno.

Gazzetta dello Sport

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