Verdi, il jolly offensivo inseguito un anno

Nato a Broni il 12 luglio 1992, Simone Verdi inizia a giocare nel calcio che conta nel 2009 con la maglia del Milan dove colleziona 2 presenze in Coppa Italia. Successivamente approda in Serie B con la maglia del Torino e poi in massima serie sempre con i granata, dove raccoglie in tutto 19 presenze in due stagioni; dopo la piccola esperienza nella Juve Stabia, viene acquistato dall’Empoli, dove trova come allenatore Maurizio Sarri, prima nella serie cadetta (42 presenze e 6 reti) e poi in Serie A (28 presenze e 3 reti). Dopo il prestito all’Eibar nel 2015 e il passaggio al Carpi nel febbraio del 2016, Verdi viene acquistato dal Bologna nella stagione 2016/2017, dove segna 6 gol in 29 presenze. Meglio l’anno successivo, dove con i Felsinei va a segno 10 volte in 35 presenze tra campionato e coppe. Il 4 giugno 2014 esordisce in Nazionale Under 21 contro il Montenegro, mentre l’esordio in Nazionale maggiore è datato 28 marzo 2017 contro l’Olanda. Simone Verdi è giocatore universale che può essere impiegato in tutti i ruoli del fronte d’attacco, preferisce partire da destra. Ambidestro, calcia bene soprattutto le punizioni dalla distanza. Il Napoli lo corteggiava da un anno, e dopo il ‘no’ di gennaio, finalmente è approdato in maglia azzurra dove troverà il nuovo tecnico Carlo Ancelotti.

Mariano Potena

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