
Dominio Barça, Malcom al palo
Davanti a 51mila spettatori al Levi’s Stadium, l’undici di Rino ricalca quello battuto di misura dagli Spurs a Minneapolis confermando 9 uomini su 11 al fischio d’inizio. Il 4-3-3 premia Donnarumma tra i pali preferito a Reina, difesa a quattro con Calabria e l’altra new entry Rodríguez sulle fasce ad avvolgere la coppia Musacchio-Romagnoli. Non cambia il trio a centrocampo con Kessié e Calhanoglu ai fianchi di Locatelli, fiducia ribadita pure in attacco nel nome del tridente Suso, Cutrone e Borini. Dall’altra parte c’è il Barcellona dalle numerose assenze, defezioni che obbligano Valverde a ricorrere a scelte sperimentali tra giovani e seconde linee. In campo quindi l’ex interista Rafinha e il ritrovato Alcácer inserito nell’attacco con Munir e Malcom.
Milan di scena a Santa Clara con la terza maglia, effetto cromatico che crea non poca confusione nella sfida agli azulgrana. Match dai ritmi immediatamente elevati: bravo Donnarumma a salvare in corner su Alcácer dopo una manciata di secondi. Meglio il Barça per trame e volume di gioco, rossoneri che si affidano piuttosto alle ripartenze e alle situazioni da fermo. Al 20′ l’ennesimo taglio di Malcom, gioiello scippato dai catalani alla Roma e proprio a segno contro i giallorossi, beffa Calabria ma non trova il tocco risolutivo dinanzi a Donnarumma. Possesso palla largamente favorevole agli spagnoli come da tradizione, supremazia palesata dall’innocuo colpo di testa di Lenglet e dal destro dalla distanza di Arthur che obbliga agli straordinari il portiere rossonero. Prima dell’intervallo vanno a referto il palo di Malcom e la conclusione di Munir a lato di un soffio, ennesime occasioni per il Barcellona padrone del campo ma inchiodato sullo 0-0.
Fonte: SkySport
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