GTA Salah: “Quando guidavo sui marciapiedi”

Quando un autobus gli citofonò davanti casa

L’aneddoto curioso numero due delle dichiarazioni di Salah rilasciate in Egitto riguarda poi l’incontro con alcuni tifosi. Lui, in patria, è venerato come pochi altri sportivi nella storia, specie dopo l’ultima stagione col Liverpool e dopo aver riportato la nazione in un Mondiale per la prima volta dal 1990. “Un giorno ero a casa mia, e un tifoso ha bussato alla mia porta chiedendomi una foto – racconta sempre lo stesso Salah -. Due ore dopo è tornato con altre otto persone per altre foto. Io ho accettato, ma poi in piena notte si è presentato con un intero autobus. E mi ha anche detto che il giorno dopo ne avrebbe portate molte altre”. Egiziani impazziti insomma. Come quando, ancora più recentemente, il suo indirizzo è diventato pubblico sui social e un’enorme folla si è presentata sotto casa sua. La risposta di Momo? Anche quel giorno firmò autografi per tutti.

Fonte: Sky

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