Roma, Di Francesco sulla graticola. Totti predica fiducia: “A Madrid possiamo far bene”

ROMA – Cinque punti in 4 partite con ben 7 reti subite. L’avvio anonimo di campionato della Roma non è passato inosservato neppure a Boston dove James Pallotta è segnalato di pessimo umore. Il presidente, come i tifosi, non si aspettava una partenza così stentata. Di Francesco, come ribadito anche domenica da Monchi, gode per ora della fiducia della società ma, inevitabilmente, non a tempo indeterminato. Saranno fondamentali le prossime 6 partite in 17 giorni che vedranno la Roma attesa da un mini-ciclo importante con le prime due gare di Champions con Real e Viktoria Plzen intervallate dal derby con la Lazio.

DI FRANCESCO, QUANTI DUBBI SUL MODULO – Sulla graticola c’è Di Francesco che in questo avvio di stagione non è ancora riuscito a trovare la quadratura del cerchio. Soprattutto dopo l’improvvisa partenza di Strootman. Improvvisamente il tecnico giallorosso ha capito di avere una coperta troppo corta a centrocampo per attuare il suo caro 4-3-3. Cristante e Pellegrini ancora non hanno l’esperienza e il carisma per rimpiazzare tecnicamente e caratterialmente due giocatori fino a ieri fondamentali come l’olandese e Nainggolan, Pastore, al momento infortunato, non pare avere il passo della mezzala sebbene sia il ruolo che ha maggiormente ricoperto negli ultimi anni a Parigi. Come se non bastasse Zaniolo e Coric, le alternative, al momento vengono ritenuti troppo acerbi per essere gettati in pasto alla critica.

Roma, anche Totti ai funerali della ‘presidentessa Sensi’. Lacrime e applausiin riproduzione…. Fonte: Repubblica.it

Commenti

Questo articolo è stato letto 155 volte