La rimonta è sempre il marchio del dottore

Nella tribolata stagione Yamaha, Valentino si può permettere di primeggiare in una classifica che non attribuisce punti, ma dà comunque la misura del suo talento.

Rossi è il pilota che ha rimontato più posizioni in gara da inizio campionato a oggi. Il caso più eclatante sono le 9 caselle guadagnate nell’ultimo Gran Premio di Aragon e sono 36 da inizio stagione al netto delle posizioni perse. Anche in Argentina il 46 aveva migliorato di 6 caselle il suo score prima che Marquez lo stendesse, e solo in 3 occasioni ha fatto peggio che al via. Nemmeno un ritiro tra i risultati raggiunti, il che lo conferma anche in questo 2018 animale da gara capace però di non strafare.

Visti i guai della sua M1, per il Dottore questi recuperi dalle file più arretrate sono una magra consolazione: d’altronde la rimonta è un marchio di fabbrica del 46 fin dagli esordi, e anche nel quinquennio iridato in classe regina non era raro assistere a imprese epiche. Rossi conquistò il primo successo in 500 a Donington sul bagnato, risalendo dalla 13esima posizione, ad Assen 2007 rimontò dall’undicesima piazza per andare a vincere niente meno che su Stoner.

Fino allo sfortunato epilogo di Valencia 2015, quando Valentino dall’ultimo posto in griglia arrivò comunque quarto, la carriera di Rossi è stata costellata di grandi recuperi. Per vedere se anche in Thailandia il pilota di Tavullia sarà chiamato a una nuova rimonta, non resta che aspettare la prossima settimana. D’altronde per misurare il successo, non basta guardare dove il talento riesce ad arrivare, ma bisogna considerare sempre anche il punto di partenza.

Fonte: SkySport

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