Gli interventi di Maurizio Gaudino, Davide Camicioli e Amdrea Agostinelli a Radio Marte

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Maurizio Gaudino, procuratore sportivo

“Il Napoli deve crescere nella testa, solo così si può battere la Juve e vincere il campionato. La Juve non gioca bene come il Napoli, ma ha più forza mentale e vince anche quando non merita. Hanno qualità i bianconeri, mettono ritmo e confondono gli avversari, il Napoli deve imparare.

Ancelotti sta facendo un buon lavoro e di certo il Napoli si concentrerà sull’Europa League per provare a vincere qualcosa. Questa competizione arrivata ormai in una fase avanzata diventa bella e le italiane devono provare a vincere qualche titolo. Il Salisburgo è una squadra fortissima e batterla non sarà facile per il Napoli che però se vuole arrivare fino in fondo deve superare anche questo ostacolo”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Davide Camicioli, giornalista

“Se l’Inter non darà di nuovo la fascia ad Icardi, lui non giocherà fino a fine stagione. Qualcuno dovrebbe dirci perchè gli hanno tolto la fascia perchè al di là delle voci, nessuno ce lo ha detto. Icardi avrà pure commesso qualche errore, ma in tutta questa storia a rimetterci è solo l’Inter che se non va in Champions ci rimette una valanga di soldi e perde un giocatore che è un patrimonio della società. Non capisco neppure i tifosi che sono tutti contro Icardi, gli stessi che l’avrebbero votato anche sindaco se si fosse candidato qualche mese fa”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Andrea Agostinelli, allenatore

“In campionato la Juventus comanda e le altre inseguono con grande difficoltà, ma in Europa League il Napoli potenzialmente è una delle favorite e con tutte le squadre che ci sono, questa competizione mi sembra una Champions League. Gli organici di Juventus e Napoli sono totalmente diversi e basti pensare Douglas Costa che nella Juve gioca poco, ma sarebbe titolare in ogni altra squadra di serie A.

Il gap con la Juventus non si riduce con un bravo allenatore, ma finora il campionato di Ancelotti è stato buono perchè dopo Sarri non sarebbe stato facile per nessuno, neppure per un tecnico plurititolato”.

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