Gli interventi di Antonello Perillo, Riccardo Cucchi e Umberto Chiariello a Radio Crc

In diretta a ‘Un Calcio Alla Radio’, trasmissione di Umberto Chiariello in onda su Radio CRC, è intervenuto Antonello Perillo, Direttore TGR RAI CAMPANIA: “Tra Messi e CR7 preferisco Messi perchè mi fa divertire di più. Ogni oggetto vale a seconda degli affetti. Insigne vale per me 80-90 mln; capirei se De Laurentiis non lo cedesse per queste cifre ma per una più grande. Le parole di Insigne non sono meravigliose tuttavia non ha detto nulla di grave. L’intervista rilasciata da Insigne mi sembra una tecnica di Raiola per arrivare ad un aumento maggiore del suo contratto. Bisognerebbe chiedersi il perchè si sia affidato a Raiola. Apprezzo molto la sua sincerità su Higuain e credo, però, nonostante certe critiche che non voglia andare via davvero. Forse, vuole un Napoli molto più forte e potrebbe spingere la società a fare investimenti più interessanti che portino alla vittoria di qualche trofeo”. 

In diretta a ‘Un Calcio Alla Radio’, trasmissione di Umberto Chiariello in onda su Radio CRC, è intervenuto Riccardo Cucchi, giornalista: “Il dislivello tra Juventus e Napoli fa piacere ai tifosi juventini e non agli altri. Mi auguro, nel futuro prossimo, un salto di qualità di tutte le squadre che ambiscono alla testa della classifica. Non si può negare il gap esistente tra Juventus e le altre tuttavia il campionato era segnato dall’inizio. Il rullino di marcia del Napoli, se non ci fosse stata una Juventus vincente in tutte le partite, sarebbe stato ottimo. L’Atalanta è la squadra che insieme al Napoli mostra il calcio più divertente. Accedere alla Champions dipenderà anche da quanto farà il Milan”. 

In diretta a ‘Un Calcio Alla Radio’, il consueto appuntamento con l’editoradio di Umberto Chiariello in onda su Radio CRC: “Tutti focalizzati su Insigne ma questo affaire potrebbe incidere molto sul mercato futuro. Si parla di un centrale difensivo, di un terzino destro e di altri nomi tuttavia nessuno parla di un esterno terzino basso. Se Goulham ha tempi di recupero difficili; non si sa come torna e Mario Rui non si è dimostrato all’altezza vuol dire che saremo scoperti. In questo ruolo si giocherà la scommessa del Napoli”.

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