Azzurri, domenica, in Salento alla ricerca del terzo successo della storia del club

Il Napoli torna a Lecce per sfidare i salentini, neo promossi in serie A, dopo più di sette anni. L’ultima volta fu infatti il 25 aprile del 2012, allorché la formazione partenopea si impose per 2 a 0, in virtù delle reti di capitan Hamsik e del matador Cavani. Le statistiche dicono che nelle dieci partite disputate in Puglia i padroni di casa hanno avuto la meglio sul Napoli in tre occasioni, cinque volte si è registrato il risultato nullo e due sono state le vittorie degli ospiti. Pertanto domenica gli uomini di Ancelotti andranno alla ricerca del terzo successo della storia del club. Entrambe le contendenti sono reduci, in campionato, da una vittoria, rispettivamente contro Torino e Sampdoria. I salentini tuttavia non sono stati mai capaci di vincere due partite di fila nelle prime quattro giornate disputate. Gli azzurri dal canto loro scenderanno allo stadio Via Del Mare galvanizzati dal prestigioso k o, inflitto in Champions, ai campioni in carica del Liverpool.  Nelle ultime 10 trasferte del Napoli in massima serie  invece, si sono sempre registrate almeno due reti. A Lecce sotto i riflettori ci sarà ancora una volta l’attaccante belga Dries Mertens, decisivo nelle ultime due partite. Il folletto azzurro è intenzionato a raggiungere Hamsik nella speciale classifica dei migliori marcatori del Napoli di tutti i tempi. Contro i giallorossi il suo obiettivo è quello di avvicinare ulteriormente il pibe de’ oro, distante solo tre gol. Di contro l’attaccante brasiliano Diego Farias, in gol contro i granata, ha già realizzato quattro reti contro il Napoli, in Serie A, rifilandogli, per giunta, la sua prima doppietta, nel novembre 2014 in un rocambolesco 3-3,  al San Paolo con la maglia rossoblù del Cagliari.

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