Gli interventi di Guido Trombetti, Gianluca Monti, Leandro Del Gaudio e Enrico Fedele a Radio Marte

A Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live è intervenuto Guido Trombetti, accademico

“La critica è il sale della vita perchè ognuno di noi quotidianamente ha a che fare con le critiche. Il tifoso ed il giocatore d’azzardo hanno una passione molto simile perché da alcuni anni il Napoli è vicino allo scudetto senza riuscire ad afferrarlo. L’esplosione delle trasmissioni televisive poi, danno l’occasione al tifoso di salire sul palcoscenico: così chiunque può parlare in televisione e anche il tifoso disquisisce di tattica. L’idea di parlare in pubblico e davanti alla tv dà al tifoso un centralità che prima non aveva”. 

A Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live è intervenuto Gianluca Monti, giornalista

“Non solo a Napoli, ovunque c’è un’estremizzazione del tifoso forse anche a causa dei social. Il preconcetto che abbiamo nei confronti di un determinato allenatore o un certo calciatore va abolito: il calcio va valutato partita dopo partita e dovremmo anche non farci condizionare dal risultato perché si può vincere giocando male e analizzare la prestazione e giocare bene senza però raggiungere una vittoria. Al giorno d’oggi tutti parlano di moduli, di tattica pur non essendo mai stati ad esempio una volta a bordo campo”. 

A Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live è intervenuto Leandro Del Gaudio, giornalista

“Da un verbale, la Procura ha aperto un capitolo relativo al calcio Napoli: una parte riguarda il litigio tra De Tommaso e Lavezzi e l’altro relativo a Formisano che non aveva potere di assunzioni e quindi è rimasto allibito, non ha voluto replicare. De Tommaso spiega pure che De Laurentiis si sarebbe complimentato con i tifosi della Curva B per la coreografia del Vesuvio e si sarebbe anche proposto, il presidente, per finanziare altre coreografie”. 

A Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live è intervenuto Enrico Fedele, procuratore

“La tattica che poi si traduce nella letteratura del professionista è propria del professionista, gli altri devono fare gli spettatori. I tifosi possono e devono parlare di calcio, ma non possono entrare nel merito del professionista, di chi ha studiato e quindi non si può parlare di tattica se non si conosce la materia. Un conto è commentare e un altro è disquisire di posizioni e tattica o dello spogliatoio. Parlare di un rigore o di un gol è consentito a tutti, ma chi non conosce le dinamiche dello spogliatoio non può cimentarsi in discorsi che non conosce”.

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