Napoli nella bufera, addio sogni di gloria!

Finisce 2 – 2 il match del San Paolo tra Napoli ed Atalanta; un risultato che ha provocato polemiche e veleni a iosa. La formazione di Ancelotti si è scagliata contro l’arbitro Giacomelli di Trieste, reo di non aver concesso nel finale un sacrosanto rigore su Llorente, azione che ha poi portato al pareggio dei bergamaschi. Un grave errore sia del direttore di gara che degli addetti al Var  a sentire  i partenopei, per il quale sembra lecito estendere il discorso ai vertici arbitrali. A tal proposito è intervenuto anche il patron azzurro, Aurelio De Laurentis che ai microfoni di Sky ha dichiarato:

“Per intenderci il problema non è se il rigore ci fosse o no, non penso che i vertici arbitrali svolgano bene il loro lavoro. Naturalmente si dirà che non sta a me dirlo.  Si sbaglia perché, come gli altri 19 presidenti della Lega di Serie A che provvedono al sostentamento di tutto lo sport italiano, ho il diritto di parlare e di essere ascoltato. Altrimenti il signor Nicchi ed il signor. Rizzoli si sentiranno dire dai milioni di tifosi napoletani e da tutti gli italiani che sono stanchi di questa presunzione, come se fossimo in presenza di divinità del calcio. Occorre far piena luce su ciò che accade sul terreno di gioco.  Dal campo, a velocità normale quello è rigore tutta la vita, ma non è questo il punto. E’ indispensabile vedere attraverso il Var come sono andate le cose: poi si può accettare che il regolamento dica delle cose, ma questa intoccabilità di Nicchi e Rizzoli ci dà assolutamente fastidio”. 

Sta di fatto che il Napoli vive un momento di netto appannamento, che la partita di ieri sera ha trasformato in bufera. I proclami di scudetto sbandierati dal tecnico emiliano ad inizio stagione, oggi appaiono pura utopia. Con una distanza siderale dalla vetta, si può dire addio ai sogni di gloria. Anzi adesso gli azzurri sono piombati fuori dalla zona Champions e rischiano di brutto, sabato pomeriggio all’Olimpico, contro la rediviva Roma, galvanizzata dal brillante periodo e dal travolgente successo di Udine, Una sconfitta contro la formazione capitolina significherebbe vedere il baratro. Arbitri o non arbitri è necessario ammettere le proprie responsabilità. Se il Napoli si trova dov’è non è certo per colpa di errori arbitrali.

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