MERET 6,5: non può nulla sui due gol subiti, anzi ne evita almeno altri due con interventi strepitosi.
DI LORENZO 6,5: ci mette anima e corpo, arrembante e combattivo. Più di questo non si può chiedere all’ex Empoli.
MANOLAS 6: spesso e volentieri si è trovato da solo contro due attaccanti del Parma in campo aperto. Spesso è riuscito a metterci la fatidica pezza, nell’ultima azione no. Ma del resto mica è Superman se manca completamente la fase di filtro a metà campo…
KOULIBALY 4: prima dell’infortunio ne combina di tutti i colori, regalando di fatto il gol del vantaggio al Parma.
LUPERTO 5,5: buon piede nel giro palla, ma quando deve chiudere i contropiede del Parma è in grave imbarazzo.
MARIO RUI 5,5: spinge tanto e con continuità, ma spesso il cross non è all’altezza delle sue volate.
CALLEJON 4,5: sembra in sofferenza atletica, non incide. Anzi, è uno dei peggiori uomini in campo.
FABIAN RUIZ 5: ha tocco e visione di gioco, ma è anche tanto, troppo lento.
ALLAN 5: non è un play e si vede. Tra i pochi a curare la fase di filtro a metà campo. Quando esce lui il Napoli presta completamente il fianco agli avversari.
ZIELINSKI 4,5: si sbatte tanto, ma senza costrutto. Tanti gli errori di misura.
INSIGNE 4: si divora l’impossibile, primo tempo da schiaffi. Si riprende in parte nella ripresa.
MILIK 6: sufficienza per il gol, ma non per l’apporto che ha fornito. Poco cattivo in tante occasioni potenzialmente favorevoli.
MERTENS 6: entra ed inventa l’assist decisivo per Milik. Va un paio di volte vicino al gol, sfortunato.
LOZANO 4: ingresso deleterio, e chi lo ha visto? Impalpabile, oggetto misterioso.
di Vincenzo Letizia