EDITORIALE – Primo pari in campionato per il Napoli targato Gattuso

Non era mai accaduto prima d’ora. Gli azzurri guidati da Rino Gattuso, in campionato, avevano ottenuto solo vittorie e sconfitte. Il segno x si era verificato soltanto in tre occasioni, In Champions, al San Paolo, contro il Barcellona con l’1 a 1 dell’andata degli ottavi  ed in Coppa Italia, nella gara di ritorno della semifinale con l’Inter, terminata anch’essa 1 a 1,  sempre a Fuorigrotta ed infine all’Olimpico di Roma nella finalissima con la Juventus chiusasi sullo 0 a 0, dopo i 90 minuti regolamentari. Dunque, solo ieri sera, è arrivato il primo pareggio in serie A del Napoli targato Gattuso. Un 2 a 2 assai spettacolare ma che mette, ancora una volta, in evidenza lo scarso felling degli avanti azzurri con il gol. Il Napoli, sotto porta, crea tantissimo ma segna pochissimo. In realtà stanno venendo meno soprattutto le reti dei centrocampisti, Zielinsky, per esempio, non riesce più ad inquadrare la porta. Callejon si mangia gol già fatti e Milik sembra aver perso lo smalto di attaccante d’area di rigore. Insomma un vero bomber di razza è quello che serve a questa squadra per competere ad alti livelli. Un peccato perchè questa squadra con un pizzico di cinismo in più in area di rigore, già dall’avvento di Ringhio, poteva aspirare a qualcosa di più di un sesto posto,. che però resta un buon risultato visti i disastri commessi da Ancelotti nella prima parte di campionato. D’altronde non dobbiamo dimenticare che il Napoli ha messo in bacheca un trofeo e che è già qualificato per la prossima edizione della seconda manifestazione continentale. Non possiamo quindi  che essere soddisfatti anche per l’impegno e la professionalità di calciatori che avrebbero potuto anche non avere più quelle motivazioni giuste per continuare il cammino in seri A. Invece ciò non è successo.

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