EDITORIALE : A sei giorni dall’inizio del campionato il Napoli è pieno di incognite

Ci siamo quasi, la nuova serie A sta per partire, al debutto degli azzurri di Gattuso, in quel di Parma,  mancano solo sei giorni, tuttavia questo Napoli, edizione 2020/21. è ancora un cantiere aperto pieno di incognite, sono tanti i nodi da sciogliere, primo tra tutti il caso Milik che sembra non sbloccarsi, un muro contro muro che porta solo danni sia al polacco che alla società, che assolutamente non può permettersi il lusso di pagare il suo ingaggio, per un anno senza farlo giocare, per poi perderlo a giugno prossimo a zero. Così come per Milik, il quale stando un anno fermo ai box, non troverebbe tanti estimatori pronti a sottoporgli un ingaggio d’oro. Anche per Kouibaly al City la trattativa è in fase di stallo. Per il club di De Laurentiis che intanto migliora, si conta una  perdita di 90 milioni di euro. Il Napoli ha, dunque, necessità di vendere, siamo già a metà mese e nulla è accaduto per sanare le casse sociali. Probabilmente il forte centrale senegalese, stando così le cose, potrebbe anche far parte della spedizione emiliana, domenica prossima al Tardini nel primo lunch match della nuova stagione di serie A. Oltre ai due pezzi pregiati citati, in lista di sbarca ci sono tanti altri giocatori da sistemare in prestito o in via definitiva. Insomma la situazione al momento non è delle più rosee anche per quanto riguarda l’aspetto mentale della squadra. Nel frattempo Gattuso medita sul modulo da proporre, continuare con il 4/3/3 o passare al 4/2/3/1 per far giocare insieme Mertens e Osimhen. Il tempo stringe ma per conoscere il nuovo Napoli occorrerà attendere ancora un pò di tempo., visto che il mercato terminerà il 5 ottobre e fino a quella data c’è da aspettarsi di tutto.

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