Zazzaroni: “Il Napoli più lo guardo più mi piace”, De Luca: “Diego e Noi, perché Maradona era un amico di questa città”

Zazzaroni: “Conte è cambiato dopo il Chelsea. Il Napoli più lo guardo più mi piace: ha ambizioni da scudetto”.

A Radio Punto Nuovo, nel corso di Punto Nuovo Sport Show è intervenuto Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport: “Paolo Rossi era semplice, una persona mite, di garbo. Il calciatore è stato un centravanti dai gol rapinosi. Ha sollevato le sorti del paese quando c’erano terrorismo ed inflazione a 2 cifre. Maradona era il divo mondiale, Paolo Rossi è stato l’antidivo tutto italiano. Antonio Conte è cambiato dopo il Chelsea, è quasi irriconoscibile. Ho avuto anche qualche contrasto con lui: è sempre stato un ottimo allenatore, dove la qualità è secondaria. Chiaro che quando vai a livello internazionale, la differenza la fa la qualità. Quando ha messo dentro Eriksen si è vista la differenza con due colpi. Rapportiamo Conte al rapporto qualità/prezzo, ovviamente Suning non è contenta. Ho la sensazione che il percorso si faccia molto difficile per l’Inter. Ma, la crisi di liquidità impedisce quasi all’Inter di cambiare allenatore. Il Napoli più lo guardo più mi piace. Hanno Insigne in grande spolvero, gli altri stanno crescendo, Koulibaly sta avendo più continuità, con il miglior Fabian Ruiz ed il miglior Zielinski. Ambizioni da scudetto? Non ha grandissima personalità, ma migliorare questo Napoli diventa davvero difficile per la qualità della rosa che ha, in tutti i reparti. L’Atalanta ha fatto un’impresa eccezionale, sta diventando una big vera ed in campionato può puntare ai primi 4 posti. Il padre di questi risultati è Gasperini, ha fatto diventare grandi Papu, Gosens, Hateboer, Zapata. A Napoli non c’è un allenatore usurante, ma un presidente usurante (ride, ndr). Ma, cosa vuoi dire a De Laurentiis per i risultati che consegue?” .

De Luca: “Diego e Noi, perché Maradona era un amico di questa città”

A Radio Punto Nuovo, nel corso di Punto Nuovo Sport Show è intervenuto Francesco De Luca, responsabile sport de Il Mattino: “Domani con Il Mattino sarà distribuito gratuitamente il volume Diego e Noi: noi come Mattino, come città di Napoli, come un amico. In queste due settimane abbiamo sentito l’assenza di Maradona. Diego e noi è un istant book distribuito dal Mattino gratuitamente, con foto e riflessioni, tra cui segnalo quella di Ciro Ferrara. C’è stato un passaggio di consegne nel Mondiale ’82 tra Rossi e Maradona, che si concretizzò nell’86. La prima del Napoli al ‘Maradona’? Questa stagione ho grande fiducia nel Napoli, ha solo bisogno di continuità, il Milan è un esempio. Se il Napoli avrà la fortuna di vedersi ribaltato i primi due gradi di giudizio, allora può anche sperare di ritrovarsi ancora più in alto in classifica” .

Boggi: “Nicchi vuole Doveri presidente di sezione a Roma pur di mantenere il suo potere”

A Radio Punto Nuovo, nel corso di Punto Nuovo Sport Show è intervenuto Robert Boggi, ex arbitro internazionale: “Ho ricevuto diversi messaggi sulla questione che a Roma 1 il Presidente di Sezione potrebbe essere Daniele Doveri. Non è eticamente corretto che ci sia un presidente di sezione di un arbitro ancora in attività. Ne va della sua tranquillità. Gli animi della parte avversa di Nicchi che stanno riscaldando gli animi: non fa bene né alla associazione né a Nicchi. Nicchi non può pensare che un arbitro in attività debba presentarsi per fargli vincere le elezioni. La riduzione della campagna elettorale ridotta è dovuta alla pandemia: ma, un presidente dell’Aia può fare tante promesse, non sono elezioni paritarie. Tutti parlano della Frappart, in Italia avevamo Anna De Toni che è stata tre volte meglio della Frappart. L’ho mandata ad arbitrare in Serie C, un calciatore come Alfieri ci fece i complimenti per la qualità della scelta. Qui, oggi, non c’è una visione d’insieme: nell’Aia ogni riforma ci impiega 10 anni per esser messa in atto. Ad Anna De Toni hanno fatto una guerra enorme in un mondo del calcio che 2005 ancora non c’erano ancora le condizioni per accettare che una donna arbitrasse degli uomini”.

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