EDITORIALE – Napoli, difesa imbarazzante e insicura, gli attaccanti orobici vanno a nozze

Nell’arco di sole tre settimane il Napoli ha, prima visto svanire la Supercoppa italiana e poi la finale di coppa Italia (codice bonus registrazione bet365 per le quote della A); due sconfitte pesanti che, ancora una volta, mettono sul banco degli imputati il tecnico Gattuso, a detta di molti, tifosi compresi, incapace di dare idee e gioco a questa squadra che ieri ha ostentato una difesa imbarazzante troppo insicura ed inerme nei confronti dei giocatori atalantini che hanno fatto il bello ed il cattivo tempo, sia da fuori che dentro l’area di rigore partenopea. Un primo tempo regalato totalmente all’Atalanta che in pochi minuti ha trovato due reti che hanno indirizzato la partita verso i colori nerazzurri. Nella ripresa c’è stata una minima reazione che ha portato al gol di Lozano, unico e solo combattente a non arrendersi mai, quindi la formazione di Gasperini, con gli azzurri sbilanciati alla ricerca del pari, hanno trovato il terzo gol con Pessima, peraltro autore di una doppietta, approfittando sempre degli orrori del pacchetto arretrato del Napoli che con Maksimovic e Rrahamani non è riuscito mai a contenere le offensive avversarie. Un vero disastro. L’impiego di Osimhen, tornato titolare dopo più di tre mesi, non ha dato i frutti sperati, il nigeriano ha avuto una sola ghiotta occasione per andare in gol ma l’ha sprecata. L’attaccante azzurro non è neanche al 50% della condizione e questo preoccupa non poco. Sabato arriva allo Stadio Maradona la Juventus per la terza giornata di ritorno di serie A ed un ulteriore passo falso manderebbe all’aria tutti i piani per raggiungere il quarto posto. Cinque giorni dopo ci sarà la trasferta in terra spagnola per il match di andata di Europa League contro il Granata, che ovviamente non è il Real Madrid, tuttavia se il Napoli non invertirà subito la rotta si rischia pure di uscire fuori dalla seconda competizione continentale. Per il momento alle viste non vi è alcun esonero per Gattuso, sebbene  De Laurentiis continui a pensarci, l’allenatore ha naturalmente grandi responsabilità, però sul terreno di gioco ci vanno i giocatori che, da qualche tempo sembrano l’ombra di se stessi. Caro Gattuso, questa squadra è una barca che sta incamerando troppa acqua e c’è il pericolo che possa affondare definitivamente da un momento all’altro. Sentir dire in conferenza stampa che un’altra squadra, al posto della sua, avrebbe subito almeno 5 reti è inaudito. Forse sarebbe stato meglio affermare che un’altra formazione con un piano tattico ben stabilito e con le idee chiare non avrebbe sicuramente perso contro un’Atalanta non trascendentale, tanto è vero che nel secondo tempo ha subito non poco il forcing iniziale del Napoli. Quello che stiamo vedendo, ultimamente, è un team assolutamente in confusione, in cui si salva solo il messicano, gli altri non riescono nemmeno a capire più quale sia il loro vero ruolo.  A mio modesto avviso proseguire la stagione ancora con Gattuso in panchina mi sembra un azzardo che la società non può permettersi. La stagione è ancora lunga ed i tempi per riparare la barca ci sono tutti, a patto che al timone arrivi un tecnico con gli attributi giusti in grado di dare una scossa e delle reali motivazioni ai calciatori che, in definitiva, non sono così scarsi come dimostrano i risultati.

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