Carlo Picco, direttore della ASL di Torino, è intervenuto nel corso di Punto Nuovo Sport Show in onda su Radio Punto Nuovo: “Ci comportiamo a seconda delle fasi epidemiche che affrontiamo. C’è il tema della variante inglese che sta circolando molto e che ci ha portato anche a delle mini zone rosse anche in Piemonte e pertanto la tensione è altissima. Di fronte ad un cluster con suggestioni importanti di variante inglese come nel Torino, con diffusione sia tra i calciatori sia tra le persone a loro vicine ci ha fatto riflettere su questa tematica. Torino che non giocherà? Si stanno facendo accertamenti e tamponi giorno per giorno per capire se si è contenuta la diffusione. Non c’è una parola definitiva su questo tema: ad oggi siamo in allerta per la partita con il Sassuolo e c’è la possibilità che non si giochi. Se non ci fosse stata la variante inglese allora non avremmo preso questa posizione. Il Torino rischia di fermarsi una partita: entro domani sarà presa una decisione”.
Approfittando della trasferta in Corea del presidente del Coni, una forte opposizione interna guidata da Claudio Lotito sta cercando di approvare la nuova…

Soprannominato “Angelo dalla faccia sporca” aveva giocato come attaccante nell’Inter, alla Roma e al Milan. Aveva 80 anni.