Gli interventi di Pasquale Salvione, Nicola Mora e Franco Colomba a “Il Sogno Nel Cuore”

CorrSport, Pasquale Salvione a “Il Sogno Nel Cuore” su 1 Station Radio: “A fine stagione Gattuso ed il Napoli si saluteranno, Adl pensa a Italiano e Juric. Insigne e Mertens rinnoveranno”

“Osimhen? Bisogna valutare con calma le sue condizioni, nonostante lui scalpiti per tornare in campo, ma quest’anno è stato già troppo sfortunato – queste le parole di Pasquale Salvione, giornalista del Corriere dello Sport, ai microfoni de ‘Il Sogno Nel Cuore’, trasmissione condotta da Luca Cerchione e Raffaella Iuliano in onda dal lunedì al venerdì dalle 12:00 alle 13:00 su 1 Station Radio -. Bisogna attendere ancora qualche giorno, probabilmente domenica sarà a disposizione per la sfida contro il Bologna. Manolas, invece, potrebbe andare in panchina già domani, contro il Sassuolo. Sarebbe un ritorno importante, considerando anche l’assenza di Koulibaly per squalifica. A breve ritorneranno anche Lozano e Petagna, così Gattuso avrà a disposizione tutta la rosa per rincorrere il quarto posto. Se non si dovesse raggiungere questo obiettivo, ci sarà assolutamente un ridimensionamento. Sul mercato in uscita ci sono Koulibaly e Fabian. Probabilmente potrebbero finirci anche altri calciatori. Rinnovi contrattuali? Per Insigne e Mertens non ci saranno problemi, visto che c’è sintonia con la società. Con Ghoulam la situazione sta cambiando, date le ultime prestazioni dell’algerino. Se dovesse tornare ai livelli espressi all’epoca di Sarri, è possibile che possa rimanere. A proposito del terzino, forse la gestione di Gattuso non è stata fatta benissimo. Ricordo che Benitez diceva che per arrivare in fondo alla stagione, bisognava dare il giusto minutaggio a tutti i calciatori. Anche Rrhamani è stato inutilizzato fino a gennaio, mentre Lobotka non ha mai giocato a sufficienza per trovare il ritmo partita. Malcuit, infine, non è mai stato utilizzato. Questi dati ci fanno capire che la gestione della rosa da parte del tecnico calabrese non è stata proprio idilliaca. Vittoria contro il Benevento? Inzaghi ha sbagliato strategia, arroccandosi troppo in difesa, ed il Napoli ha avuto libertà di gestire la palla. Gattuso è stato facilitato dall’atteggiamento rinunciatario di Inzaghi. Mertens? I suoi numeri sono la miglior risposta. È il miglior marcatore della storia azzurra e, anno dopo anno, riesce a fare sempre meglio. Un vero trascinatore, che sotto la porta riesce ad essere sempre cinico e cattivo. Un esempio dal quale dovrà trarre giovamento Osimhen. Il belga, in questo momento, è importante sia come uomo spogliatoio che come uomo gol. Il gol è ciò che più è mancato al Napoli negli ultimi mesi. Ricordiamo la partita in casa contro lo Spezia, dove ci sono state trenta azioni da gol e solo una rete. Dal 3 al 21 marzo ci sarà il momento della verità per la squadra di De Laurentiis, dove affronterà ben 5 partite in 18 giorni, tra cui Milan, Roma e Juventus. Gattuso? Il suo futuro è già delineato: non ci sono le condizioni per andare avanti insieme anche il prossimo anno. A De Laurentiis piacciono molto Italiano e Juric, ma è un uomo imprevedibile. Ha avuto contatti stretti con Benitez e Sarri, ha contattato anche Allegri, il quale gli ha fatto capire che la piazza non è tra le sue preferite. Il presidente, al momento, ha tante idee, ma non ha ancora deciso quale realizzare”.

Nicola Mora a “Il Sogno Nel Cuore” su 1 Station Radio: “Ghoulam? Aspettiamo altri banchi di prova. Mertens assenza più pesante della stagione, lo preferisco ad Osimhen. Demme o Bakayoko? Il tedesco è superiore”

“Nell’ultima settimana ho visto un Napoli in netta ripresa, sembra una squadra guarita dai tanti infortuni e da un momento psicologico che ha minato le certezze della squadra che era partita alla grande in questa stagione – queste le parole di Nicola Mora, ex calciatore, fra le tante, del Napoli, ai microfoni de ‘Il Sogno Nel Cuore’, trasmissione condotta da Luca Cerchione e Raffaella Iuliano in onda dal lunedì al venerdì dalle 12:00 alle 13:00 su 1 Station Radio -. La vittoria contro il Benevento è arrivata al momento giusto per accorciare la classifica. Le partite contro Sassuolo e Bologna ci faranno capire se possiamo ancora ambire ad un piazzamento Champions. Ghoulam? È in netta ripresa, anche se è un lontano parente di quello visto in passato. Lo valuteremo meglio, però, quando dovrà fare anche la fase difensiva contro squadre più aggressive. Comunque è il mio preferito tra i terzini sinistri a disposizione di Gattuso. Insigne? Sta vivendo una stagione altalenante, ma giocare ogni tre giorni con la sua intensità non è semplice. Inoltre, deve caricarsi la squadra sulle spalle anche a livello emotivo. Lorenzo è nel pieno della maturità tecnica e caratteriale e, quando manca, si sente la sua assenza. Dove arriverà il Napoli? Bisogna preparare bene il ciclo Milan, Juve, Roma. Solo dopo si potrà fare qualche previsione. De Laurentiis? Un presidente ha tutto il diritto di guardarsi intorno se non è soddisfatto. D’altronde anche Gattuso è subentrato ad Ancelotti, quindi non si sarà meravigliato per i sondaggi del presidente. Ma Rino ha la fiducia dei suoi ragazzi, il gruppo ha dimostrato di essere con lui, quindi non credo che abbia sofferto più di tanto la situazione. Anche io davo il Napoli come una possibile vincitrice dello Scudetto a inizio stagione, per una fase offensiva stratosferica e due difensori del calibro di Koulibaly e Manolas, ma le assenze sono state troppo pesanti. Contro l’Inter abbiamo perso stima in noi stessi ed identità. In quella gara meritavamo i tre punti, invece siamo tornati a casa con zero punti, la squalifica al capitano e l’infortunio di Mertens. Non me ne vogliano Osimhen e Bakayoko, ma gli preferisco Mertens e Demme tutta la vita. Assenza più pesante per il Napoli? Sicuramente quella dell’attaccante belga”.

Franco Colomba a “Il Sogno Nel Cuore” su 1 Station Radio: “Insigne è il Totti del Napoli. De Laurentiis poco discreto nelle telefonate ad altri allenatori. Champions League? Come si dice a Roma ‘se po fa’”

“Il Calcio di oggi è molto anomalo, ed anche i risultati in campo rispecchiano queste anomalie. Basti pensare alla vittoria dello Spezia al Maradona contro il Napoli – queste le parole di Franco Colomba, ex allenatore, fra le tante, del Napoli, ai microfoni de ‘Il Sogno Nel Cuore’, trasmissione condotta da Luca Cerchione e Raffaella Iuliano in onda dal lunedì al venerdì dalle 12:00 alle 13:00 su 1 Station Radio -. Una neopromossa che si è chiusa bene in difesa e con le giuste ripartenze è riuscita a portare a casa i 3 punti, approfittando anche di un momento di confusione totale degli azzurri. Ora, senza ulteriori impegni, credo che il Napoli possa recitare un ruolo importante in campionato, quantomeno per il raggiungimento della zona Champions. La squadra di Gattuso si riprenderà per forza, soprattutto considerando il ritorno degli infortunati. È sulla strada buona per poter far bene fino a fine campionato. Critiche a Rino? Il ruolo dell’allenatore comprende anche queste difficoltà, probabilmente De Laurentiis avrebbe dovuto avere un briciolo di discrezione in più, evitando di mettere in piazza i problemi ed i suoi contatti con altri allenatori, ancorché a quel periodo la sua squadra era in lotta per tutti gli obiettivi. Il presidente, però, è conosciuto per essere un decisionista, quindi vedremo cosa farà a fine stagione. A mio avviso è ancora tutto possibile, considerando che la Juve, contro cui si giocherà il recupero, non è imbattibile. Ci sono ancora tante partite da giocare ed il Napoli ha l’unico obiettivo di piazzarsi in zona Champions. Mancanza di gioco? È mancata brillantezza fisica negli interpreti, di conseguenza la qualità del gioco espresso è calata. Troppe partite ravvicinate in un periodo in cui il numero degli infortuni era elevato. Poi si è persa qualche partita importante, ed è venuto meno anche il morale. Dove arriverà il Napoli a fine stagione? Dipenderà dal recupero contro la Juve: in caso di vittoria, si metterebbe a pari punti, ma i bianconeri potrebbero avere ancora le coppe da giocare e, dunque, potrebbero essere sfavoriti. A chi non rinuncerei in questa squadra? Mertens è fondamentale, Fabian Ruiz mi è sembrato in fase di ripresa al pari di Ghoulam. Infine Insigne, che io definisco ‘il Totti di Napoli’. Un giocatore che viene messo sempre sotto accusa, ma è l’unico ad illuminare la squadra di Gattuso. Ricordo che anche Totti ha avuto dei momenti di alti e bassi nella sua carriera, ma a Roma nessuno si è mai permesso di criticarlo come succede con Lorenzo. Champions League? Come si dice a Roma ‘se po fa’”

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