Gli interventi di Oscar Damiani, Enrico Castellacci e Josè Altafini a “Il Sogno Nel Cuore”

Italia, Oscar Damiani Il Sogno Nel Cuore” su 1 Station RadioVittoria di gruppo, inutile parlare di singoli. Insigne è stato un pilastro e ha dimostrato di meritarsi un rinnovo importante col Napoli

La squadra di Mancini ha dimostrato di essere la migliore in assoluto, lItalia ha vinto lEuropeo meritatamente. Il C.T. si è dimostrato un grande allenatore, ha creato un gran gruppo sia con i calciatori che con lo staff – queste le parole di Oscar Damiani, ex calciatore, fra le tante, del Napoli e della Juventus, ai microfoni de Il Sogno Nel Cuore, trasmissione condotta da Luca Cerchione in onda dal lunedì al venerdì dalle 12:00 alle 13:00 su 1 Station Radio -. Dopo gli Europei, ci saranno i Mondiali, con una squadra giovane e la solidità di giocatori desperienza in difesa come Bonucci e Chiellini, si può fare bene. La mia speranza è che Giorgio abbia una carriera lunga e vincente come quella di Maldini e Costacurta. Donnarumma parando i rigori è stato lartefice finale di questa magica vittoria, ma la differenza lha fatta il gruppo. LItalia è una squadra giovanissima, nessuno aveva mai vinto nulla, tolti gli juventini, Barella e Jorginho. Hanno dimostrato un gran gioco per tutta la competizione, forse solo con la Spagna abbiamo subito. Insigne? È stato un pilastro di questa Nazionale vincente, si è sacrificato ed ha giocato sempre per la squadra. È il capitano del Napoli, ha dimostrato di meritarsi un rinnovo con un contratto adeguato al suo valore. Supercoppa Maradona? Sarebbe fantastico, non è di mia competenza, ma mi auguro che questo possa accadere.

Italia, il dottor Castellacci a Il Sogno Nel Cuore” su 1 Station RadioVittoria importante anche dal punto di vista sociale. La delusione del 2018 ha pesato sulla mia scelta di lasciare la Nazionale. Su Mertens

Sono in quarantena in Cina, ma comunque ho seguito gli azzurri alle tre di notte – queste le parole di Enrico Castellacci, ex medico della Nazionale, ai microfoni de Il Sogno Nel Cuore, trasmissione condotta da Luca Cerchione in onda dal lunedì al venerdì dalle 12:00 alle 13:00 su 1 Station Radio -. Questa vittoria è stata molto importante, gli italiani hanno sofferto tanto negli ultimi anni. Questa piccola gioia che ha dato la Nazionale ha un valore sociale, di rivalsa. Mancini ed i ragazzi hanno fatto unimpresa grandissima, lho sentita sulla mia pelle ed il fatto che tutti potessero gioire dimenticandosi dei problemi di questa pandemia è stata una sensazione bella per tutto il paese. 2018? È stata una delusione cocente la non qualificazione per i mondiali, è stato il momento in cui ho capito di dover lasciare la Nazionale. È stata una decisione sofferta, ma riflettei bene. Con Prandelli e Conte ho sfiorato la vittoria dellEuropeo, ma ho vissuto anche questa con grande intensità a tal punto da sentirla un po’ anche mia. È stata una rinascita del nostro orgoglio, e del nostro popolo, il quale si rivede sempre nel calcio. Eriksen?Abbiamo visto la luce quando lui ha riaperto gli occhi. Il ragazzo ha avuto un problema grosso, gli è stato impiantato un defibrillatore sottocutaneo che gli consentirà di non avere problemi in futuro. In Italia siamo molto rigidi su queste cose, e non penso che potrà avere lidoneità a giocare. Ma meglio così, primum non ledere. Mertens? Non so se è stato operato in artroscopia o meno, perché i tempi di recupero sono diversi. Se è stato operato in artroscopiasono ridotti, se è stato operato non in artroscopiasono più lunghi. Credo che per rivederlo al 100% in campo, serviranno almeno 3-4 mesi. LItalia veniva da una situazione drammatica, non qualificarsi al mondiale nel 2018 era una catastrofe sportiva, per una nazionale con quattro vinti. Mancini è stato bravo a ripartire con un nuovo corso, creando un gruppo molto unito. Ma oltre a questo aspetto, è un gruppo di valore, ci sono tanti giocatori di alto livello. Amalgamarli li ha resi forti. Tutti coloro che vincono, sono bravi, ma anche molto fortunati. Mi hanno impressionato tutti gli azzurri a questo mondiale, se dovessi dare un voto, darei 10 a tutti.

José Altafini Il Sogno Nel Cuore” su 1 Station RadioDarei il Pallone dOro a Donnarumma. Ottima la scelta della Juve di richiamare Allegri, Spalletti lo valuteremo

Da un anno e mezzo dico che Mancini sta lavorando bene, ed ha creato un gruppo fantastico. È stato bravissimo – queste le parole di José Altafini, ex calciatore, fra le tante, del Napoli e della Juventus, ai microfoni de Il Sogno Nel Cuore, trasmissione condotta da Luca Cerchione in onda dal lunedì al venerdì dalle 12:00 alle 13:00 su 1 Station Radio -. Durante la gara ho pensato che se lItalia fosse arrivata ai rigori, avrebbe vinto, perché cera un certo Donnarumma tra i pali. Pallone doro? Jorginho ha fatto bene ed ha vinto molto questanno, ma se dovessi scegliere lo darei a Donnarumma. La cosa più bella che ho visto nella vittoria dellItalia? Labbraccio tra Mancini e Vialli dice tutto. Lanello debole di questa squadra è la prima punta. AllItalia manca un Lukaku che sfondi le porte degli avversari. Spalletti? Ha riposato tanto ultimamente, ma è un bravo tecnico. Credo abbia sbagliato ad allenare alcune squadre. Spero che a Napoli faccia bene, valuteremo in seguito. Allegri che torna alla Juve? Dopo essere stato fermo due anni, torna in una squadra che ha disputato una stagione disastrosa. Tutto ciò che farà Max dal terzo posto in poi, sarà sicuramente meglio dellanno di Pirlo.

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