Gli interventi di Beppe Bruscolotti, Rino Cesarano e Dino Fava a “Tutti In Ritiro”

A Tutti In Ritiro, trasmissione in onda ogni sera fino al 25 Luglio su Canale 21 a partire dalle ore 23, è intervenuto BEPPE BRUSCOLOTTI, ex calciatore e capitano del Napoli: “Finalmente si inizia a vedere un po’ di entusiasmo in ritiro: i 700 tifosi presenti quest’oggi lo dimostrano. Spalletti sta cercando un playmaker che faccia girare al meglio il centrocampo azzurro. Per quanto riguarda Osimhen, non scopriamo nulla di nuovo. La cosa fondamentale è metterlo nelle migliori condizioni per attaccare gli spazi in profondità”.

Bruscolotti ha poi parlato, inevitabilmente, di Koulibaly: “Purtroppo De Laurentiis è stato chiaro: al prezzo giusto, può partire chiunque. Ovviamente dispiace, anche perché Spalletti in conferenza ha fatto chiaramente intendere al presidente che Koulibaly è molto importante nel suo assetto tattico. Devo ammettere che negli ultimi due anni non ha giocato al meglio delle sue possibilità, ma con una preparazione atletica fatta per bene può essere decisivo in questo gruppo”.

Sul caso Insigne, l’ex capitano sta dalla parte del fresco campione europeo: “Il presidente dovrebbe avere un occhio di riguardo nei suoi confronti. Si tratta di una bandiera di questo club, deve avere la priorità sul rinnovo rispetto a tutti gli altri”.

Nel corso della puntata spazio anche alle ultime news sulla Salernitana. Bruscolotti ha così commentato la situazione in casa granata: “Non so come un calciatore faccia ad allenarsi con queste condizioni societarie. Non c’è serenità, solo tanti dubbi. Non sono sicuro che la squadra possa essere pronta per l’inizio del campionato, me lo auguro per loro e per i tifosi”.

Nel  corso della puntata è intervenuto anche RINO CESARANO, che ha esordito parlando del ruolo di Osimhen in questo Napoli: “Spalletti lo valorizzerà. L’allenatore toscano ha sempre usato una sotto punta nelle sue squadre che servisse al meglio l’attaccante. Serve un calciatore con quelle caratteristiche”.

Per quanto riguarda il mercato in uscita, Cesarano pensa che ci sia un po’ di confusione nelle strategie della società partenopea: “C’è la consapevolezza che un terzino sinistro di qualità possa servire a Spalletti. Bisogna vedere se Giuntoli saprà fare la scelta giusta sul calciatore che dovrà cedergli il posto. Mi è dispiaciuto per l’addio di Bakayoko”.

Anche Cesarano ha voluto dire la sua riguardo la questione Koulibaly: “Abbiamo visto anche in questi giorni di ritiro una delle sue tante qualità, ovvero quella di saper comandare la difesa. Mi auguro davvero che non parta, è un calciatore da cui il Napoli dipende. Per Insigne spero che si possa risolvere tutto in tempi brevi. Andare per le lunghe non fa bene a nessuno”.

Altro ospite della trasmissione è stato DINO FAVA, ex calciatore dell’Udinese di Spalletti. Fava, 44 anni ed ancora in attività, parlando del tecnico nativo di Certaldo ha dichiarato: “Sono sicuro che svolgerà un ottimo lavoro. So bene come lavora, è maniacale in ciò che fa. Farà divertire Napoli e il Napoli”.

Simpatico l’aneddoto raccontato da Fava: “Devo tanto a Spalletti. Quando arrivai a Udine mi tartassava ed io ero un po’ dubbioso sul suo modo di lavorare. Dopo una tripletta a Perugia ricordo che lui non sembrava felice. Nell’allenamento del martedì successivo chiesi spiegazioni. Lui disse che mi sarei dovuto preoccupare se non mi avesse più parlato in campo, non se continuava a urlarmi i movimenti da fare”.

Sulla questione fascia sinistra: “Da un lato sono felice per il possibile arrivo di Emerson Palmieri, che è un ottimo giocatore. Dall’altra, però, mi dispiacerebbe assistere all’addio di uno tra Ghoulam e Mario Rui, che comunque in queste ultime stagioni hanno dato il loro contributo alla causa”.

Fava dice la sua sul tema del mercato in uscita: “Lascerei partire tutti, tranne Koulibaly. Dal mio punto di vista si tratta di un calciatore fondamentale, tatticamente ma non solo. Su Insigne andrò un po’ controcorrente: a me non piace molto come calciatore, ma devo ammettere che ultimamente si sta impegnando davvero tanto per la squadra: l’ha dimostrato anche in Nazionale. Se continua così può ancora dire la sua nel Napoli, può dare una grossa mano alla squadra e soprattutto può venire in contro alla società per la questione rinnovo”.

Fava, in chiusura, annuncia che la sua carriera proseguirà ancora nonostante i 44 anni suonati: “Probabilmente giocherò un altro anno. Non mi sento stanco, anche a 44 anni ho voglia di giocare a calcio. La dieta mi aiuta, ma molto lo fa la forza di volontà”

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