Un Napoli new look. Sarri, con il 4-3-3 tutta un’altra storia

Sarri Empoli-NapoliQuestione di modulo? Può darsi. I cinque gol rifilati al Bruges hanno aperto alla discussione sullo schema, sulla scelta di Maurizio Sarri di passare al 4-3-3 e di abbandonare, per il momento, il 4-3-1-2. Insomma, il Napoli che ha schiantato i belgi nella prima di Europa League ha giocato senza il trequartista (Insigne) e con due ali pure (Callejon e Mertens) al fianco di Gonzalo Higuain. E’ stato un bel vedere, al di là della goleada, il gioco è stato più armonico e la velocità d’azione, garantita dai due esterni, ha reso godibile lo spettacolo. Non ci sono voluti grandi stavolgimenti, dunque, per invertire la tendenza, quella d’inizio stagione, che ha permesso al Napoli di sommare appena due punti in classifica dopo tre giornate di campionato.

TRIDENTE DOC Si sarà reso conto, Maurizio Sarri, di quanto sia esplosivo il potenziale offensivo di cui dispone. Probabilmente, in Italia, non c’è altra squadra che possa contare sulla forza dei propri attaccanti così come il Napoli. Da qui nasce la voglia di tridente, di uno schema che dovrebbe favorire anche il gioco oltre che i risultati. Contro il Bruges c’è stato un primo approccio con il nuovo modulo, interpretato alla perfezione, o quasi, dai protagonisti schierati dal tecnico. Senza la necessità del trequartista, Lorenzo Insigne è finito in panchina, per necessità tattica: Sarri ha preferito puntare sul tridente per migliorare la qualità della spinta offensiva.

CONFERME Non è tra i più semplici, il compito dell’allenatore, avendo a disposizione talenti come Mertens, Callejon, Insigne, Gabbiadini, Higuain, ai quali va aggiunto El Kaddouri. Scegliere sarà un’impresa, ma Napoli ha bisogno di certezze e il nuovo schema tattico potrebbe aiutare Sarri a rimettere in piedi la classifica. Domani sera, al San Paolo ci sarà la Lazio, un primo scontro diretto per un posto in Champions League: proprio i biancocelesti, vincendo al San Paolo, hanno relegato il Napoli in Europa League, nello scorso mese di maggio. Si attendono conferme, dunque, anche se non è dato per scontato che pure contro la formazione di Pioli, il tecnico opterà per i tre attaccanti. Di sicuro, non rinnegherà il 4-3-1-2, che gli ha permesso di raggiungere risultati importanti alla guida dell’Empoli. Ma, non potrà trascurare la forza del tridente, nonostante le difficoltà che potrebbe incontrare Higuain, spesso fuori dall’azione con i tagli di Callejon e Mertens, così com’è accaduto contro il Bruges. Questo, in ogni modo, non rappresenterà un problema, per un Napoli e un allenatore che hanno la necessità di dare un’accelerata a questo inizio di stagione.

La Gazzetta dello Sport

Commenti

Questo articolo è stato letto 833 volte