Tokyo 2020, festa dello sport e dei giovani. Più forti del Covid 19 , dei profeti di sventura e dei no Giochi

La fiaccola olimpica viaggia verso Tokyo 2020 ed il mondo trattiene il fiato. I giochi dell’Olimpiade Tokyo 2020 sono programmati a partire dal prossimo 23 luglio ma nubi minacciose incombono sul sacro tripode che sarà acceso al termine della cerimonia inaugurale.

Gli atleti giunti a Tokyo 2020 , dopo cinque anni di attese e sacrifici, devono sconfiggere non solo i rivali ma anche la terribile pandemia che ha messo in ginocchio il mondo intero provocando lo spostamento di dodici mesi della gare. Saranno giochi senza pubblico quelli di Tokyo 2020. Una condizione drammatica per migliaia di atleti che non possono neanche sognare una medaglia ma che almeno avrebbero meritato l’applauso della folla.

Esiste poi, forse anche più nocivo del virus, un fronte di anti Tokyo 2020 che sta facendo di tutto – anche in queste ore – per boicottare i giochi provocandone addirittura la cancellazione. Ogni grande evento scatena la ridda dei contrari per qualche motivo ideologico; il progetto di Roma Olimpica abortì per l’avversione della Sindaca Virginia Raggi e del M5S timorosi di possibili sprechi e malversazioni.

Ai motivi ideologici si aggiungono quelli economici. I danni contabili per Tokyo 2020 sono dolorosi basti solo pensare alla mancata vendita di biglietti e pacchetti viaggio. Una parte dell’informazione nazionale ed internazionale è schierata faziosamente contro Tokyo 2020 ed i reportage sono tutti indirizzati ad evidenziare le negatività della situazione.

Insomma contro la fiaccola olimpica di Tokyo 2020 soffiano in tanti cercando di soffocare lo spirito dei giochi. Costoro dimenticano che nell’antichità la celebrazione dei giochi interrompeva le guerre per consentire agli atleti di giungere al Santuario di Olimpia e sfidarsi. Ogni ostacolo ed ogni difficoltà erano superati con slancio e coraggio, perchè l’Olimpiade non è un semplice campionato, ma una celebrazione dei valori più alti dello sport. Un incontro gioioso nel segno della pace e dell’amicizia della migliore gioventù del mondo. Certo a Tokyo 2020 ci saranno le medaglie da vincere ma , tutti quelli che scenderanno in gara saranno i coraggiosi apristrada dell’umanità che rinasce dopo la pandemia. Non permettiamo che ragioni economiche, politiche, ideologiche possano offuscare lo spirito olimpico. Celebriamo Tokyo 2020 con passione ed entusiasmo applaudendo ogni atleta e l’umanità intera.

Peppe Iannicelli – Optimagazine.com

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