Napoli: riuscirà Spalletti a convincere il presidente a non vendere i big?

Fin dal suo primo giorno da allenatore del Napoli, Luciano Spalletti, intenditore sopraffino di calcio ha fatto intendere di voler trattenere i big della squadra; per lui si dovrà ripartire da Koulibaly, Fabian, Zielinski e Insigne, i veri gioielli del club azzurro. Se non si può acquistare, meglio non vendere i pezzi pregiati per non indebolire la rosa, questa la teoria del mister, ex Inter. L’allenatore toscano sa benissimo che il momento è assai critico, motivo per il quale, non si può investire sul mercato in entrata.  Malgrado ciò sarebbe ingiusto deludere ulteriormente i calorosi tifosi partenopei che già hanno sofferto tantissimo per l’inspiegabile condotta dei loro beniamini nell’ultima di campionato, in casa, con il Verona. Ora la piazza necessita di nuova linfa e nuovo entusiasmo che solo i risultati possono riportare. Spalletti mira a preservare la rosa che oggi ha a disposizione, al fine di poter avere una formazione titolare degna di competere per le prime quattro posizioni. Nel ritiro in Trentino, varie volte, l’allenatore di Certaldo ha cercato di convincere De Laurentiis a non privarsi dei big che costituiscono la vera forza di questo gruppo che l’anno scorso, per un soffio, non ha centrato la zona Champions. Ovviamente se al presidente arrivassero proposte per i pezzi da 90 pari o addirittura superiori ai 50 milioni di euro non si potrebbero rifiutare. In caso contrario offerte poco allettanti sarebbero difficili da prendere in considerazione, tanto è vero che i 30 milioni per Koulibaly offerti dal Manchester United sono stati rifiutati. Solo a fine marcato, però, sapremo se il buon Luciano è stato capace di convincere il presidente a trattenere i giocatori che lui considera incedibili. 

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