Fedele: “Lozano può diventare un goleador. Scudetto e non solo Champions? Accontentiamoci del bicchiere d’acqua nel deserto, poi se arriva la bottiglia…”

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Enrico Fedele, dirigente.

“Lozano? Non credo volesse dire quello che ha detto, comunque deve dimostare di essere un giocatore da grande club ma ha nelle corde le possibilità di diventare un goleador. Forse fu comprato perché si dava per certa la cessione di Insigne e quindi il Napoli si tutelò con anticipo e spese un po’ troppo per Lozano.
Agenti? Una querelle da decenni. Hanno liberalizzato il mestiere del procuratore facendolo fare a cani e porci. Quando è nato – e io sono stato uno dei fondatori – si facevano due esami, di diritto privato e regolamento sportivo e di giustizia. Ora però tutti lo possono fare. Quindi si è liberalizzato tutto e si dequalificata la professione, sono arrivati i barbari. Commissioni? Una società può darla all’agente se gli fa fare un affare. Ma mentre prima tu non potevi rappresentare un calciatore e una società oggi questo lo puoi fare. C’è stata la conpartecipazione dei presidenti.
Insigne è un giocatore che fa cose importanti: la sterzata, il tiro a giro (che ha inventato Del Piero). Io però preferisco chi fa gol a chi fa fare gol in una mia ipotetica squadra. Il Napoli se troverà i gol di Lozano farà un salto di categoria. L’anno scorso a questo punto del campionato lui aveva segnato di più così come Zielinski e Petagna. Rivera o Prati? Rivera pure faceva 19-20 gol ma era un calcio diverso. Totti e Del Piero sono stati goleador, le squadre oggi sono personificate da chi fa gol: Lukaku, Ronaldo, Mbappé, Kane. Non è facile spingere la palla in porta.
Insigne ha fatto 19 gol l’anno scorso ma noi siamo andati in Europa League. Poi sul fatto che sia utile non si discute nella maniera più assoluta. Se il Napoli perde addio ai sogni Scudetto? Domenica il Napoli può pure permettersi di perdere senza uscire dal gioco. Noi abbiamo un’occasione per vincere lo Scudetto ma ha già vinto il suo campionato, cioè quello di ritornare in Champions League. Accontentiamoci del bicchiere d’acqua nel deserto, poi se arriva la bottiglia ci adattiamo.
Handanovic oppure Ospina? Handanovic. Difensori? Due dell’Inter e uno del Napoli, Koulibaly. Il terzino destro meglio Inter, a sinistra Mario Rui. A centrocampo meglio il Napoli, in attacco per me sono pari perché ci sono varie sfaccettature. La classe di Dzeko, la vena realizzativa di Lautaro Martinez, Sanchez una scheggia impazzita. La panchina migliore per la corsa Scudetto? Ero convinto che l’Inter avesse alternative ma se devo giudicare questo scorcio di campionato credo il Milan, ha giocatori facilmente sostituibili in molti reparti, specie in attacco”.

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