Il direttore dell’Asl Napoli 2, Antonio D’Amore ha parlato ai microfoni di Radio Punto Nuovo: “Zielinski, Lobotka e Rrahmani vanno trattati come gli altri lavoratori. Se dovessero giocare sarebbero soggetti a provvedimenti amministrativi. Djokovic è stato fermato dalle autorità, anche in Italia le leggi statali prevalgono”.