Gli interventi di Ciccio Baiano, Antonio Corbo e Mimmo Malfitano a Radio Marte

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Ciccio Baiano, allenatore.
“Napoli dipendente di Osimhen? Giocatore importante come ce ne sono tanti altri, però lui sposta gli equilibri più di altri. Quando facevo tanti gol gran merito era per il lavoro della squadra, non certo per il mio. Poi certo devi essere bravo a concretizzare. A Cagliari ha fatto un grandissimo gol ma se Mario Rui sbagliava il cross non l’avrebbe fatto, il portoghese ha messo una gran palla. In questo momento il Napoli non può fare a meno di lui.
Barcellona? A loro è rimasto il blasone, non è la squadra di qualche anno fa. Buona squadra ma non penso che il Napoli sia inferiore al Barcellona, penso che se la possa giocare. La sfida è molto aperta”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Antonio Corbo, giornalista.
“Infortuni Napoli? So che c’è una certa attenzione da parte del Presidente De Laurentiis per capire cosa stia succedendo. La mia ipotesi è che il COVID-19 abbia lasciato delle tracce. Ovviamente se fai l’atleta e sei na macchina da lavoro nello sport ci sono dei risentimenti più severi. Bisognerebbe studiare il nesso di causalità tra il COVID-19 e gli effetti che poi si convertono in lesioni muscolari. Probabilmente chi ha avuto il COVID-19 è più a rischio. Lui ha chiesto a un professore del Gemelli di Roma di sovrintendere alla cura dei suoi atleti. Bisognerebbe anche capire questi calciatori quante volte si sono infortunati in carriera. C’è anche un metodoto per capire anche se il metodo di allenamento ha prevenzione o meno.
Insigne darà una mano al Napoli nel finale di stagione? Mi auguro di sì. Penso che si sia creato una specie di falso contatto quando c’è Zielinski in campo”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Mimmo Malfitano, giornalista.
“Spalletti ritroverà diversi giocatori importanti per la partita. Sotto certi aspetti sarà più semplice gestire quel che resta dell’emergenza. La squadra dovrà dare dimostrazione di grande carattere. L’arbitro russo di Napoli-Barcellona? Capirebbe anche eventualmente un gesto forte del rifiutare il suo arbitraggio questa sera. Lo sport non è una zona franca, non si può nascondere sempre dietro la competizione. Questa è una guerra, immaginiamo se malauguratamente uno dei missili finisce in un territorio Nato. Se dovesse andare avanti il conflitto la Polonia andrà a giocare a Mosca contro la Russia? Io penso che loro non ci andranno”.

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