ANTEPRIMA PARTITA NAPOLI vs MILAN – La spinta dei 40mila del Maradona per battere i rossoneri

Mancano due giorni all’attesissimo big match tra le due capolista del campionato di serie A; una supersfida, seppur non decisiva, fondamentale per entrambe le formazioni di Napoli e Milan, in chiave lotta scudetto con l’Inter. I partenopei scenderanno in campo, nel posticipo della nona giornata di ritorno, a Fuorigrotta, con il morale alto per il successo in extremis, sulla Lazio dell’ex Sarri, di domenica scorsa all’Olimpico, che ha consentito alla squadra di Spalletti di affiancare proprio i prossimi avversari in cima alla classifica. Viceversa gli uomini di Stefano Pioli, sembrano trovarsi  in un momento poco brillante, dove il successo manca da 3 partite consecutive tra campionato e Coppa Italia. Oggi il Napoli è la peggiore avversaria che il Milan potesse affrontare, tuttavia, gli stimoli non mancheranno di certo, per cui è lecito attendersi una gara apertissima, nella quale lo spettacolo sarà assicurato perché, sia i padroni di casa che gli ospiti, mireranno all’intera posta in palio che significherebbe primato solitario in vetta. Dare un pronostico su una partitissima del genere sarebbe una vera impresa, qualsiasi risultato non sarebbe una sorpresa. Malgrado qualcuno dia un leggero vantaggio agli azzurri, a mio modesto avviso, non vedo favorite. E’ vero il Napoli sta attraversando un buon periodo, per quanto riguarda i risultati, però, nonostante ciò la compagine partenopea, sia a Cagliari, che a Roma ha concesso troppo spazio e campo ai rossoblù e ai biancocelesti, e soltanto la bravura di Osimhen e Fabian ha fatto si che si ottenesse il massimo da queste due gare. Pertanto Spalletti deve ancora lavorare tanto su questo aspetto. A questo punto della stagione il risultato è l’unica cosa che conta, infatti serve guadagnare più punti possibili in vista del rush finale del torneo che rimarrà incerto da qui a a maggio, senza ombra di dubbio. Ma veniamo ai probabili schieramenti delle squadre; Spalletti sembra intenzionato a confermare la formazione vincente dell’Olimpico con l’eccezione dello slovacco Lobotka, al posto di Demme, per dare maggior intensità al centrocampo. Inoltre in panchina ci sarà anche il camerunense Anguissa che potrebbe giocare in corso d’opera. In casa rossonera Pioli dovrebbe optare per il 4-2-3-1 con Maignan in porta, protetto da  Calabria, Tomori, Kalulu e Theo Hernandez. A centrocampo, possibile spazio per  Tonali e BennacerJunior Messias, Kessie e Leao sulla trequarti ed infine in attacco l’unica punta Giroud. Dunque alla luce di tali indicazioni vediamo le probabili formazioni:

Napoli (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui; Lobotka, Fabian Ruiz; Politano, Zielinski, Insigne; Osimhen.
Allenatore: Luciano Spalletti.

Milan (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Tomori, Kalulu, Theo Hernandez; Tonali, Bennacer; Junior Messias, Kessie, Leao; Giroud.
Allenatore: Stefano Pioli.

Ora vediamo, come al solito, i numeri di questo scontro diretto tra le prime della classe; i precedenti tra azzurri e rossoneri sono in totale168 di cui 151 in Serie A e 17 in Coppa Italia, con un bilancio in favore dei lombardi che hanno ottenuto 66 vittorie contro 50, mentre 52 soni i risultati di parità. Per quanto riguarda, invece, le gare disputate all’ombra del Vesuvio, domenica sera, al Maradona le due contendenti si sfideranno per 74esima volta. In Campania lo score registra 28 successi dei partenopei contro 22 dei milanisti, 26 i pareggi. Nel girone di andata il Napoli riuscì ad espugnare il Meazza per 1 a 0. Gli ospiti hanno vinto l’ultima volta, in quel di Fuorigrotta, un anno e mezzo fa fa, allorquando il 22 novembre del 2020 si imposero per 3 a1. Ma la cosa che più risalta agli occhi è che il Diavolo rossonero, nelle recenti 14 partite contro gli azzurri, ha riportato il successo soltanto nella gara sopracitata, quindi 8 sconfitte e 5 pareggi. Concludiamo con un ultimo dato: L’allenatore del Napoli non ha mai perso contro Pioli, difatti negli 11 confronti avvenuti in passato, ha conquistato ben 8 vittorie e 3 pareggi. D’altronde, il Milan non batte Spalletti, addirittura dal 14 maggio 2006, quando lui allenava la Roma; in quell’occasione il tecnico di Certaldo fu sconfitto per 2 a 1. Il gol della vittoria fu realizzato da Carletto Ancelotti. 

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