Gli interventi di Oscar Damiani, Massimo Mauro e Antonio Giordano a Radio Marte

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Oscar Damiani, agente.
“Pareggio del Milan? Partita pratica di un campionato dove non c’è una squadra che domina, che è più forte. Magari si fatica anche con le squadre meno blasonate. Campionato interessante ed emozionante ma mediocre. Non è il calcio di 20-30 anni fa. Mi sono anche divertito ma ho visto tanti errori, tante scelte sbagliate. Il Bologna si è impegnato tanto, va detto.
Spalletti? Allenatore bravo, Napoli società forte. La squadra forse si sta esprimendo al meglio, ha giocatori non di grande fisicità ma rapidi, veloci. In un momento come questo, in cui si comincia generalmente a faticare, può essere un’arma in più. Non voglio fare pronostici ma certamente il Napoli se la giocherà fino alla fine”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Massimo Mauro, opinionista.
“Mai capitato che a 7 giornate dalla fine ci fossero 3 squadre a giocarsi lo Scudetto. Per lo spettacolo e l’emozione va bene ma vuol dire anche che si è vinto meno, si sono fatti meno gol. Il Napoli in questo momento gioca molto meglio di Inter e Milan, in questo momento e non solo, nonostante le assenze importantissime ha comunque vinto a Bergamo. Quindi il Napoli è pretendente allo Scudetto quanto Milan e Inter. L’anno degli allenatori? Non sono d’accordo, li considero importantissimi ma non determinanti. Sono molto contento di come Spalletti ha gestito al Napoli e si è inserito. La squadra si appoggia a tutti i giocatori, poi si può anche perdere ma se chi entra fa meglio di chi è uscito vuol dire che l’allenatore fa bene. Tra i tecnici di vertice Spalletti è quello che ha lavorato meglio.
Juventus-Inter? Due persone che erano vicine a me hanno chiamato a casa per capire cosa stava accadendo, ed eravamo allo stadio. Chi vince in Italia si dice che ruba sempre ma questa cosa non la cambio io, alla fine gli errori si compensano. Cosa farà la differenza? Nel Napoli sicuramente Osimhen, non conta tanto il gol fatto ma come uno si dedica. A Bergamo Mario Rui ha chiuso tante situazioni difficili. Osimhen se non litiga può fare 3 gol a partita ma litiga con tutti, se fossi suo compagno di squadra gli darei i cazzotti in testa. Per quanto è forte dev’essere il leader della squadra.
Anche Lobotka è impressionante, rischia ma sbaglia pochissimo, non butta mai via la palla. Se hai giocatori così, perché non sperare nel campionato?”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Antonio Giordano, giornalista.
“Che Osimhen sia oggetto di interesse dalla Premier League lo sanno tutti, anche il Newcastle che aveva offerto 100 milioni. C’è più di un interessamento, se non lo scrivessi sarei preoccupato. Il giocatore è fantastico, diverso, nuovo, una ventata di bellezza e atletismo, cambia le partite da solo. Inevitabilmente se hai i soldi te lo vuoi regalare. Spalletti prevenuto o aggressivo? No, non mi è mai parso. Ho scoperto anzi un uomo che non conoscevo, a volte straordinario, magistrale. Dal punto di vista tecnico-tattico mi era sempre piaciuto tanto. E’ persino più bravo di quello che avevo sospettato. Pressioni? Finora abbiamo scherzato, vedremo nelle prossime domeniche.
L’atteggiamento di Pellegrini che si fa squalificare in vista del Napoli? Fossi stato nell’arbitro Manganiello non l’avrei ammonito. Queste sono le furbate di un calcio che purtroppo ci appartiene, ne abbiamo viste altre. Non ne faccio un dramma ma è una questione di etica. Gli episodi alla fine di un campionato si compensano? Una sciocchezza. Vogliamo parlare del rigore di Bergamo? L’ha visto tutto lo stadio. Non mi piace la dietrologia ma queste cose danno fastidio. Di Bello non vede un rigore ma poi al VAR ci mettono un minuto per dirgli che è rigore? Ci volevano 5 secondi. Noi pensavamo che con il VAR sarebbero scomparse le polemiche, invece sono state alimentate.
Kvaratskhelia? Penso ci sia l’accordo con la società, dobbiamo aspettare i tempi canonici ma credo che ormai sia un giocatore del Napoli. Poi se succede qualcosa da qui ai prossimi 3 mesi vedremo ma non dovrebbe accadere nulla. Cori contro Koulibaly? Bravi il sindaco Gori e De Roon, hanno avuto il coraggio di dire ciò che altri non dicono. L’Atalanta non si è sottratta, anzi, ha censurato. E’ una voce sola che però fa rumore. Dal punto di vista umano e ambientale hanno la mia ammirazione, non è facile mettersi contro i propri tifosi. Non si deve generalizzare, bisogna cercare la soluzione a un problema grave e serio.
Torino-Inter per me è la prova madre del fallimento della stagione arbitrale. Il Benevento l’hanno scorso è finito in Serie B in 2 turni per via delle decisioni (o delle non decisioni) della stessa figura al VAR. Il restante calendario? L’Inter ha sicuramente il calendario migliore, il calendario peggiore nelle prossime 3 partite il Napoli, quello più difficile in generale ce l’ha il Milan. Stiamo parlando però di chiacchiericcio da bar sport. Ieri il Bologna ha dimostrato che si può pareggiare a San Siro, così come Spezia ed Empoli hanno dimostrato che si può vincere a Napoli. Vedo l’Inter favorita al 34%, le altre due al 33%”.

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