Gli interventi di Claudio Onofri, Eugenio Albarella e Alessandro Barbano a Radio Marte

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Claudio Onofri, opinionista.
“Personalmente non sono assolutamente d’accordo sulle valutazioni della scorsa partita. Perdere con la Fiorentina ci può anche stare, vero che il Napoli ha avuto battute d’arresto importanti in casa ma è ancora in piena corsa per il titolo, non è che ci si possa arrabbiare più di tanto. Ovviamente i tifosi del Napoli si aspettavano un po’ più di continuità ma tutte le squadre hanno avuto questi problemi. Ho visto quasi tutte le partite del Napoli, in molte gare mi sono divertito perché la squadra è propositiva, attacca e sa difendere. La classifica parla ancora chiaro, il campionato è positivo e può diventarlo ancora di più attraverso partite decisive come quella con la Roma.
Il prossimo turno le milanesi giocano con le laziali, il Napoli andrà a Empoli. Se fossi tifoso del Napoli non sarei esaltato ma neanche preoccupato.Perché il Napoli soffre tanto le partite in casa? L’ascesa è ancora percorribile, logicamente i tifosi vanno allo stadio in casa e si aspettano qualcosa di più. Prima della Fiorentina comunque il Napoli aveva vinto 3 partite di fila. Questo pessimismo mi sembra un po’ eccessivo. Non mi metto nei panni dei tifosi ma l’annata del Napoli fino a ora è stato positivo.
La Liguria contro le milanesi in questo turno? Sono due contesti differenti, lo Spezia può giocare in maniera quasi spavalda contro l’Inter perché la salvezza è quasi raggiunta. Il Genoa invece è in una situazione di classifica paurosa e viene da due sconfitte consecutive, dovrà al più presto ritrovare la garra che Blessin ha saputo trasmettere da quando è arrivato ai giocatori. Ha fatto prestazioni altisonanti contro squadre più forti. Non credo che il passaggio per Inter e Milan sia così semplice oggi. Ovviamente il pronostico le vede avvantaggiate ma avranno difficoltà”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Eugenio Albarella, preparatore atletico.
“Sicuramente gli aspetti psicologici saranno fondamentali nel saper gestire la pressione in questo finale. Resto convinto che al momento storico del campionato saranno altre le qualità che incideranno sul risultato finale, tra cui la qualità di rosa, allenatore e società. Chi avrà una miscela omogenea avrà più chance per poter fare il risultato finale. Fattore campo? Purtroppo per il Napoli è stato un boomerang, temo che la squadra non sia riuscita a gestire bene la situazione. I tifosi del Napoli sono conosciuti per il loro tifo, sta alla squadra capire la spinta psicologica. Dopo il 2-3 la squadra non ha saputo coinvolgere il pubblico per il finale di gara.
Zielinski e Fabian Ruiz discontinui? Faccio fatica a dare giudizi nel momento in cui non vivo quotidianamente i particolari. La qualità dei giocatori è sulla bocca di tutti, la differenza è che nei momenti di maggiore pressione Zielinski non riesce a gestirsi e a fare il salto di qualità. Questa è una questione caratteriale, bisognerebbe aiutare a farlo rendere al massimo. Dove il Napoli è migliore di Inter e Milan? Nella qualità della rosa e nella qualità dell’allenatore”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Alessandro Barbano, giornalista.
“Con la Roma per il Napoli è l’ultima spiaggia, peraltro i giallorossi sono in grande ripresa. Siamo in un punto del campionato dove contano il carattere e l’equilibrio a centrocampo. E il Napoli ha mostrato di avere un carattere intermittente. Lo Scudetto? Il Napoli praticamente dovrebbe vincerle tutte per arrivare fino in fondo. Si tratta di fare 18 punti, altrimenti è dura. La Roma è il vero ostacolo, dopo sono tutte partite teoricamente abbordabili. Spalla per Osimhen? Non credo che il Napoli possa permettersi di giocare con Mertens vicino a lui, bisogna rinunciare almeno a uno dei due esterni. La fisionomia della squadra è quella. Zielinski ha margini di interdizione e copertura che Mertens non ha. Spalletti ha il polso della squadra? Sì, a prescindere da come andrà è un ottimo allenatore e ha ottenuto ottimi risultati. Certamente è stato un Napoli migliore di quello di Gattuso e di Ancelotti. Dice poesie in conferenza? Indubbiamente è un uomo creativo e intelligente, ha una discreta cultura, conosce il calcio e sa insegnarlo. Sentenza plusvalenze? Se ci riferiamo ai canoni della giustizia penale il Napoli ha inconfutabilmente ragione. Chi mi impedisce di investire 100 milioni su un ragazzino di 16 anni di nome Maradona? In condizioni di libero mercato non si può decidere un valore. Ma la Giustizia Sportiva è una giustizia domestica e spesso contraddice la giustizia penale, quindi mi aspetto di tutto. Il sistema delle plusvalenze è indubbiamente un tema, bisogna riancorare il valore sportivo a quello finanziario. Se siamo nel libero mercato prendere Osimhen a quella cifra è un affare, il problema sono i giocatori che sono stati scambiati forse per un prezzo superiore al loro valore. Ma è difficile contestare il diritto all’investimento, il mercato è una formulazione imperfetta ma tutte le altre sono peggiori”.

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