Gli interventi di Maurizio Pistocchi e Giuseppe Bruscolotti a “Calcio Napoli 24 Live”

Maurizio Pistocchi è intervenuto in diretta a ‘Calcio Napoli 24 Live’ trasmissione in onda su CalcioNapoli24 TV (296 Digitale Terrestre). Ecco quanto evidenziato da CN24:

“Ci sono similitudini nel trascorso di Spalletti prima con l’Inter e poi con il Napoli. Questa estate nessuno avrebbe scommesso su un piazzamento importante degli azzurri, visto che a 5 giornate dalla fine è ancora matematicamente in lotta per lo Scudetto. Ieri si è visto che il Napoli non può fare a meno di Lobotka, non c’è un sostituto in rosa e chi è entrato ha caratteristiche differenti. Fabian non ha fatto male ma non è in condizione, Zielinski ormai è impalpabile mentre Demme non è giudicabile”

Sul cambio di Osimhen: “Quel momento la Roma giocava con il 4-2-4, quindi la logica impone all’allenatore di mettere un difensore in più perchè mancavano 10′. Credo che le scelte di Spalletti siano corrette, non c’è niente da rimproverare. Questo Napoli è competitivo nei 13-14 giocatori, ma non più di questo ed i cambi di ieri lo hanno dimostrato ulteriormente”

Io credo che il lavoro di Spalletti vada considerato in maniera più che positiva. Un ciclo va costruito in 2-3 anni e questo è il suo primo anno, nel quale ha già valorizzato diversi giocatori come lo stesso Lobotka. La società deve lavorare sulla qualità della rosa, prendendo ad esempio un giocatore come Schouten come alternativa allo stesso Lobotka”

Giuseppe Bruscolotti, ex difensore e capitano del Napoli, è intervenuto in diretta a ‘Calcio Napoli 24 Live’ trasmissione in onda su CalcioNapoli24 TV (296 Digitale Terrestre). Ecco quanto evidenziato da CN24:

“Cambiare nome allo stadio? Chi dice questo si dovrebbe vergognare, Diego ha portato lustro al Napoli e pensare che questo possa incidere è una follia che non mi spiego”

Sul gol della Roma: “Da difensore, è preoccupante l’interpretazione dei singoli. Con il 5-4-1 bisognerebbe essere più compatti per chiudere gli spazi, ma nella ripresa la squadra già mostrava segni di cedimento. Non c’era la solita velocità e, dietro la pressione di una buona Roma, il Napoli si è smarrito”

Sullo Scudetto: “Finchè non subentra la matematica bisogna provarci in tutti i modi, sperando che davanti possano perdere terreno. Non bisogna mollare, è stato comunque un ottimo campionato anche se nelle ultime partite qualche problemino sta affiorando e quanto di buono fatto fin qui sta cambiando”

Su Insigne: “Il capitano rappresenta città, società e compagni di squadra. Le delusioni fanno male, posso capire l’amarezza di Insigne perchè anche io ho perso uno scudetto che sembrava nostro”

Fonte: CalcioNapoli24

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