Playoff, Lapadula letale: la Strega supera l’Ascoli e vola in semifinale

Ascoli e Benevento si affrontano nel turno preliminare dei playoff che dirà chi affronterà il Pisa in semifinale. Un solo risultato utile per la Strega. Soltanto una vittoria le consentirebbe di accedere al turno successivo. Ciò che è stato fatto in  campionato non conta più nulla. I ducali possono contare su uno stadio gremito e il Benevento dovrà dare fondo a una prestazione di grande cuore e intelligenza. Circa 500 i tifosi al seguito della squadra sannita.

Caserta ritrova Glik che affiancherà Barba al centro della difesa. A completare il pacchetto difensivo Letizia e Masciangelo. A centrocampo Calò in cabina di regia con Ionita e Acampora ai lati. In attacco tridente composto da Tello, Lapadula e Improta. In porta Paleari. Padroni di casa che mandano in campo Leali in porta, Baschirotto, Botteghin, Bellusci, Falasco in difesa. Linea mediana con Collocolo, Caligara, Saric. In attacco Maistro dietro le due punte Dionisi, Tsadjout.

Arbitra il signor Manganiello della sezione di Pinerolo.

La gara

Squillo dell’Ascoli al 3’ con un tiro di Dionisi da posizione angolata, ma Paleari respinge. Trascorre qualche minuto e al 5’ è sempre Paleari che si oppone ad una bella azione di Maistro. Al 9’ è Botteghin che va a staccare di testa su un calcio di punizione battuto da Maistro, ma la mira non è precisa. Conclusione di Maistro al 24’ che rimbalza davanti a Paleari che non si fa sorprendere e devia in angolo. Altro pericolo per il Benevento al 32’: sugli sviluppi di un calcio di punizione di Falasco sbuca di testa Caligara che manda il pallone alto sulla traversa. Vantaggio del Benevento al 38’: azione iniziata da Letizia che dà il pallone a Masciangelo che crossa splendidamente per la testa di Lapadula che sigla il prezioso vantaggio. La prima frazione si chiude dopo cinque minuti di recupero.

Nella ripresa il Benevento cerca di amministrare la gara attraverso il palleggio, cercando di limitare al massimo i pericoli. Ascoli che accusa la tensione della gara e prova a fare qualcosa affidandosi ad una conclusione di Bidaoui al 70’, che Paleari non ha problemi a bloccare. Più passano i minuti e maggiormente gli uomini di Sottil accusano il nervosismo. Miracolo di Paleari all’85’ che deve volare sotto la traversa per negare a Dionisi la gioia del gol. Minuti infuocati. L’arbitro ne concede sei di recupero ed espelle Dionisi al 97′ per gioco scorretto su Calò. La Strega riesce a portare a casa una vittoria importantissima e affronterà il Pisa in semifinale.

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Claudio Donato

Claudio Donato, giornalista-pubblicista. Al suo attivo già diverse collaborazioni con varie testate giornalistiche.