Scontri tra tifoserie al Picco – Ferito in modo grave un sostenitore azzurro, dovranno amputargli tre dita

Nel corso dei tafferugli accaduti tra le opposte tifoserie di Spezia e Napoli, fuori, dentro  e lontano dallo Stadio Picco, un sostenitore azzurro, purtroppo, è stato ferito in modo grave alla mano dopo aver raccolto da terra un ordigno pirotecnico lanciato verso i napoletani.  A quest’ultimo gli verranno amputate tre dita. Oltre che prima e dopo la partita, gli scontri, infatti,  si sono succeduti pure in serata, presso la stazione centrale della città ligure. I tifosi partenopei sono stati aggrediti dai supporters locali con bastoni e bombe carte. Si tratta di episodi beceri e vergognosi da censurare nella maniera più assoluta; del resto tra napoletani e spezzini non corre buon sangue, già vi erano vecchie ruggini tra le due tifoserie. Addirittura si parla di sostenitori del Marsiglia infiltrati in mezzo a quelli dello Spezia, proprio per colpire i napoletani, considerati acerrimi nemici. Dal canto suo il presidente della FGC Gravina ha subito richiesto una risposta alle istituzioni, cosa davvero strana dal momento che episodi del genere, contro Napoli e i tifosi napoletani si susseguono oramai da anni negli stadi italiani ed il buon Gravina non era mai intervenuto. Da catechizzare questo incredibile atteggiamento sia da parte delle Istituzioni governative che da parte della Lega Calcio e della Federazione sordi e muti in passato.

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