Gli interventi di Mimmo Malfitano, Marco Bellinazzo e Carlo Laudisa a Radio Marte

A Radio Marte nel corso di “Marte Sport Live” è intervenuto Mimmo Malfitano, giornalista
“Dybala? Inizia a tenere Koulibaly, poi se riesci a portare Dybala al Napoli hai fatto bingo. Significa che porti a Napoli un campione di grande livello. Con Dybala e la conferma di Koulibaly o Osimhen, gli obiettivi dovrebbero cambiare per forza di cose legittimamente. A quel punto parlare di scudetto non sarebbe un’eresia. Ho tanta fiducia anche in Kvaratskhelia, il Napoli ha fatto un ottimo affare. Aspettiamo che questo ragazzo arrivi in Italia e conosca il nuovo ambiente facendo vedere di che cosa sarà capace. L’arrivo di Dybala riaccenderebbe molti entusiasmi. C’è un aspetto da considerare, a Torino sempre con la necessità di dover affrettarne i tempi di recupero per ogni infortunio hanno fatto sì che questo ragazzo non guarisse mai completamente utilizzandolo a mezzo servizio. Qui arriverebbe motivatissimo dopo che la Juve gli ha voltato le spalle e in una città dove con un argentino si pensa subito a Maradona. Io credo che Dybala potrebbe essere un ottimo punto di partenza per alzare un po’ l’asticella di questo club. Io parto da una considerazione, De Laurentiis quando vuole qualcosa, lo prende. Lui i grandi affari li sa valutare, ho sempre parlato della genialità di questo imprenditore. Ci starà ragionando sull’affare facendo i suoi conti per bene. Se dovesse arrivare, arriverebbe a Napoli il miglior talento della Serie A che avrebbe un ritorno fortissimo tra i tifosi. Guadagnerebbe un po’ di stima dai tifosi nuovamente”.

A Radio Marte nel corso di “Marte Sport Live” è intervenuto Marco Bellinazzo, giornalista
“Dybala al Napoli? L’obiettivo era quello di ridurre il monte ingaggi e penso sia stato ampiamente raggiunto. Ci sono stati alcuni innesti con stipendi molto più leggeri rispetto a chi è uscito. Lo spazio c’è per fare questa operazione importante che andrebbe fatta per più motivi. Il primo sicuramente è quello di ricreare entusiasmo in questa piazza. Il Napoli non può rischiare di ridurre il tasso tecnico dell’organico perché le concorrenti si stanno attrezzando. Inter, Juventus e Milan stanno facendo colpi importanti. Per un innesto importante ci sarebbero ragioni economiche e tenciche. Dybala è un giocatore che essendo di provenienza italiana non darebbe benefici fiscali come quelli che provengono dall’estero. Dipenderebbe tanto anche dal compenso. Ad esempio 7 milioni netti diventerebbero 12/13 lordi. Io, però, penso che gli spazi di manovra ci siano perché non si può limare troppo il tasso tecnico. La piazza di Napoli ha bisogno di un nome importante. Può essere tralasciato se si confermassero giocatori come Koulibaly e Osimhen. Il progetto Napoli non può vivere a ribasso dal momento in cui i tre grandi club del nord stanno consolidando le proprie posizioni. Poi c’è la fascia media che non starà a guardare. La corsa al 4º posto diventerà sempre più un traguardo complicato da raggiungere se non si mettono a posto gli aspetti tecnici. Quando noi parliamo del costo di acquisto del giocatore bisogna considerare che solo una percentuale di quel costo va su quell’anno. È una quota che va ad incidere sui costi di quell’anno, mentre l’ingaggio inclusa la parte fiscale diventa un costo immediato e concreto su quell’anno”.

A Radio Marte nel corso di “Marte Sport Live” è intervenuto Carlo Laudisa, giornalista
“Dybala? Io credo che il Napoli si è messo in fila per capire se più avanti ci possono essere le prospettive. In questo momento osserva, è un osservatore privilegiato. Dire che sia in competizione è prematuro, ma non è da escludere che possa trarre beneficio dal fatto che Inter o Milan possano abbandonare la corsa. È un’opzione, però l’attualità ci dice che Dybala è conteso tra Inter e Milan. Mertens? È chiaro che il Napoli ha fatto un’offerta contenuta, credo che sia una vicenda molto particolare. La Lazio non ce la vedo in prima fila. Vediamo se al Marsiglia, Mertens può trovare l’acquirente giusto. Demme, Politano e Petagna? Sono giocatori che hanno estimatori un po’ dappertutto, il problema è il prezzo. Chi fa il timido sta solo aspettando che i prezzi scendano. Un attaccante come Petagna fa comodo a tanti, ha dimostrato di essere prezioso. Ostigard e Svanberg? Sono due giocatori interessanti, il primo nel Genoa si è fatto apprezzare. Ci sono dei costi importanti perché il Bologna per privarsi di Svanberg vuole cifre importanti. In questo momento non c’è nulla di concreto. Sirigu? Aveva un contratto importante col Genoa, credo che sia in corso una trattativa col suo agente”.

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