Andrea Bernini: “Conosco il valore di Sarri ma soprattutto della persona”

SarriAtalantaBisANDREA BERNINI, ex centrocampista del Napoli, è intervenuto a “FUORI GARA”, su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14.30 alle 16.00, condotta da Michele Sibilla e Fabio Tarantino. Ecco quanto ha affermato: “Conosco Sarri da tantissimo tempo. Mi aspettavo facesse bene, quando firmò per il Napoli mi disse che avrebbe fatto un grande campionato. Conosco il valore dell’allenatore ma soprattutto della persona. Maurizio è molto umile e i risultati gli stanno dando ragione. Maurizio è un insegnante di calcio, ho avuto la fortuna di allenarmi con lui quando era alla Sangiovannese, prima della mia esperienza a Perugia. Napoli è una piazza difficile ed esigente. Se non ci sono risultati non è facile reggere le pressioni e lavorare in modo sereno, ma lui, dopo una partenza non positiva, è stato bravissimo. La sua bravura è stata quella di essere stato credibile con tutti i calciatori. È una persona schietta, sincera, non ha peli sulla lingua. La trasformazione di Higuain è evidente ed è dovuta proprio a questo aspetto. Non parlo dell’aspetto tecnico ma di quello caratteriale. Di Francesco? Era già allenatore in campo. Giocavo al suo fianco a centrocampo e me ne accorgevo. È difficile trovare una persona come lui. La sua bravura è palese perché il Sassuolo è una delle squadre che gioca meglio in Serie A. Entrambi amano lavorare e fare il proprio lavoro, sono molto concreti. Per loro è importante il lavoro e basta. In passato, tra gli ex allenatori che ho avuto, ho un bel ricordo anche di Novellino. Mercato? Il Napoli ha bisogno di due o tre elementi che possano far rifiatare i titolari”.

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