Esclusiva PA – De Rienzo: “Questo Napoli può arrivare in alto. L’ impatto di Kim non mi ha sorpreso”

Con la collega Jolanda De Rienzo, in esclusiva per la redazione PianetAzzurro, abbiamo parlato del sorprendente inizio di stagione del Napoli di Spalletti, ma anche del continuo processo di crescita che questa squadra ha nelle sue corde.

Jolanda, anche gli ottimisti più incalliti non avrebbero mai immaginato questo avvio di stagione del Napoli. Ai tifosi sembra di vivere un sogno: primi in campionato e una Champions League incredibile, con sei gol rifilati all’ Ajax e quattro al Liverpool. A tuo avviso, dove può arrivare questa squadra?

Può arrivare molto in alto, grazie ad uno Spalletti in crescita. Credo che il tecnico abbia imparato dai suoi errori e si sia  “rinnovato” a questo calcio attuale pur facendo parte della vecchia scuola. Non era una cosa scontata. Inoltre, bisogna aggiungere che il mercato ha dato i suoi frutti. Nei doppi ruoli il Napoli è la squadra più forte della serie A”.

Dopo tanto scetticismo per le partenze di Mertens, Insigne e Koulibaly su tutti, i nuovi arrivi hanno disegnato un Napoli che lascia senza parole. Sei d’ accordo con chi sostiene che questa sia la migliore campagna acquisti di Adl?

“Ci sono stati momenti da sottolineare, come l’ arrivo di Di Lorenzo che, arrivato con costi bassi, è diventato un calciatore inamovibile.  A conti fatti, se guardiamo le prime giornate di campionato e quelle di Champions, se aggiungiamo il valore dei cartellini, aumentati notevolmente, lo ritengo un mercato estremamente fruttifero, soprattutto per lo scetticismo che c’ era su giocatori come Kvara e Kim, poco conosciuti in serie A”.

Cosa ti ha impressionato maggiormente di Kvara?

Con i suoi dribbling, gli inserimenti e le sue conclusioni, riesce sempre ad essere pericoloso. Non ha paura di sbagliare e in questo momento possiamo considerarlo l’ esterno più forte della serie A”.

Ti aspettavi un impatto così immediato di Kim?

Kim non è stato una sorpresa. Mi aspettavo il suo buon impatto perché conosco Maddaloni, il collaboratore di Lippi che lo segnalò a Giuntoli. Conosco le parole che  usò per descriverlo e mi aspettavo che potesse far bene, magari non in maniera così devastante, perché ti aspetti sempre un processo di crescita, così come avvenne anche per Koulibaly quando venne a Napoli”.

Ti preoccupano le sirene inglesi che potrebbero portarlo lontano da Napoli a causa della clausola?

“E’ un problema che il Napoli non deve porsi nell’immediato. La clausola non riguarda questa stagione ma ha una validità dal 2024. Di sicuro, a tempo debito, credo che le parti cercheranno di trovare una soluzione”.

Passiamo al campionato: domenica si va a Cremona. Sulla carta il pronostico sembra scontato ma le gare vanno giocate. Sarà una partita scorbutica. Che tipo di mach ti aspetti?

Mi aspetto una gara ben gestita dal Napoli. Questa squadra fa un po’ fatica contro squadre che si chiudono, ma la qualità e le individualità sono tali da farmi pensare ad una squadra che andrà a Cremona per fare la partita”.

Non ti chiedo un pronostico su questo campionato, ma  in questa squadra cosa vedi di diverso rispetto ad altri Napoli?

La convinzione. Lo scorso anno Spalletti si lamentava di una squadra che nei momenti decisivi mancava della necessaria personalità. Grazie alla freschezza dovuta alla campagna acquisti,  alla testa libera dei ragazzi ma, soprattutto, all’ assenza di prime donne nello spogliatoio, abbiamo un Napoli più motivato e convinto consciamente e inconsciamente”.

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Claudio Donato

Claudio Donato, giornalista-pubblicista. Al suo attivo già diverse collaborazioni con varie testate giornalistiche.