Tavecchio, Maccarone, Saurini, Bucchioni e Bianchi a Radio Punto Nuovo

FIGC, l’ex pres. Tavecchio: “Troppi stranieri in Serie A, ci vogliono almeno 5 italiani per squadra. Mancano i grandi attaccanti e lo si vede in Nazionale. La riforma in Serie A? Questa fu la nostra proposta, occorre cambiare o andremo verso tempi ancora più duri”

A Radio Punto Nuovo, nel corso di Punto Nuovo Sport Show, è intervenuto Carlo Tavecchio, ex presidente FIGC: “Stare sul divano a vedere un Mondiale senza l’Italia è un rammarico che hanno 50 milioni di italiani. Ora bisogna concepire un piano di rinascita ed è un piacere vedere Gravina che vuole rilanciare i centri di formazione federali. Va messo un tetto però all’utilizzo degli stranieri in Serie A, devono esserci almeno 5 italiani in squadra. Basta vedere anche come sia cambiata la presenza di alcuni dei nostri reparti migliori. Abbiamo sempre avuto una grande tradizione di portieri, ora in Serie A ci sono quasi solo portieri stranieri. Stesso dicasi per gli attaccanti: siamo praticamente senza un centravanti di grande livello nei nostri top club e in Nazionale lo si vede. Mancini è uno dei tecnici più validi del Paese, lo dimostrano i suoi risultati. Ora avrà lui questa grossa responsabilità per rilanciare la Nazionale. Non è facile, però, perché gli stranieri affollano le nostre squadre già dalle Primavere e a Mancini manca il materiale con cui lavorare. La Serie A non cambierà mai? Il nostro calcio deve fare i conti con costi mastodontici e problemi economici seri. La riforma proposta al tempo prevedeva un girone a 18 squadre in A, uno da 18 in B e 2 da 18 in Serie C. Questo riduceva a 70 le squadre professionistiche, uniformandoci anche alle altre federazioni europee. Il problema è economico, ripeto: se non si farà qualcosa di concreto, ci aspettano tempi ancora più duri”.

Maccarone: “Mario Rui sempre stato forte, Zielinski da primi top club in Europa. Spalletti ha trovato i meccanismi giusti quest’anno”

A Radio Punto Nuovo, nel corso di Punto Nuovo Sport Show, è intervenuto Massimo Maccarone, ex attaccante dell’Empoli (tra le altre): “Spalletti ha fatto sempre bene nella sua carriera, ha trovato gli uomini giusti e i meccanismi giusti per fare funzionare la propria idea di calcio anche a Napoli. La grande arma è il possesso, insieme a questa capacità di verticalizzare verso la porta. Zielinski e Mario Rui? Mario è sempre stato un calciatore forte, lo si vedeva già all’Empoli. Poi i momenti di calo fanno parte di qualsiasi carriera, ma ha grandi qualità e per il calcio del Napoli è un esterno giusto. È uno dei terzini più forti in Italia. Su Piotr anche, non posso che avere belle parole. È un calciatore fenomenale, oltre che un ragazzo d’oro. Ho sempre creduto che dovesse arrivare in top club e tra i primi dieci in Europa nel suo ruolo, e lo sta facendo. Raspadori e Simeone alle spalle di Osimhen? Non è mai facile restare in panchina e non giocare, ma per fortuna ci sono tante competizioni dove poter far ruotare la rosa”.

Saurini: “Poco spazio per Gaetano e Zerbin, ma il Napoli è una macchina perfetta. Gaetano via a gennaio? Da napoletano, Gianluca non andrebbe mai via nell’anno che gli azzurri possono vincere lo Scudetto”

A Radio Punto Nuovo, nel corso di Punto Nuovo Sport Show, è intervenuto Giampaolo Saurini, ex allenatore del Napoli Primavera: “Gaetano e Zerbin hanno poco spazio, ma il Napoli è una macchina che gira troppo bene per essere modificata anche nelle minime cose. Spalletti ha un meccanismo perfetto tra le mani e nessuno al mondo interverrebbe su una perfezione simile. Il Napoli è una squadra godibile, si diverte e diverte tutte le squadre in campo. Pochi giovani lanciati in prima squadra? Roma e Juventus hanno fatto ricorso ai giovani di livello perché erano in difficoltà con le rotazioni. C’è sempre bisogno di fortuna, altrimenti non si hanno le occasioni per trovare spazio e affermarsi. Gaetano e Zerbin li conosco benissimo, sono due ragazzi formidabili. Conoscendo Gianluca, da napoletano non credo possa mai andar via in prestito nell’anno che il Napoli può vincere lo Scudetto. È la sua squadra del cuore, sono sicuro che sarebbe disposto anche a giocare poco pur di restare in un anno simile. Per Alessio il discorso può essere diverso, ma molto dipenderà anche dalla gestione che ne faranno Spalletti e Giuntoli”.

Bucchioni: “Argentina resta favorita, nonostante la sconfitta. Il Napoli ha solo 5 calciatori al Mondiale, ma non credo in nessuna crisi. Spalletti rilancerà tutto con ancora più energia e brillantezza”

A Radio Punto Nuovo, nel corso di Punto Nuovo Sport Show, è intervenuto Enzo Bucchioni, giornalista: “Le fasi a gironi dei Mondiali sono sempre state così, un po’ meno spettacolari. L’Argentina ha perso, ad esempio, ma non avrà problemi a battere Polonia e Messico nelle prossime due. Di certo alcune Nazionali non si sono presentate al massimo, ma si è alzato il livello delle squadre più piccole. La Francia è una delle favorite al Mondiale e anche l’Argentina lo è, non mi rimangio tutto con una sola sconfitta (ride ndr). C’è stata anche la polemica che in Serie A, gli argentini si siano risparmiati proprio per il Mondiale, ma ci sono tante congiunture che fanno ben sperare l’Albiceleste. La Serie A da gennaio? È la grande incognita capire come torneranno le big in campionato. Il Napoli ha solo 5 calciatori coinvolti, ma non sappiamo in quali condizioni torneranno arruolabili per Spalletti. Storicamente, quando il Mondiale si giocava in estate, i grandi calciatori non hanno mai avuto grandi annate nella stagione successiva. Si genera un surplus di fatica che incide anche sui campioni e la stanchezza la sentiranno a fine stagione. Poi magari molti avranno anche una carica forte dal vincerlo o dal fare un exploit. Venendo al Napoli, non credo che questi due mesi siano stati un danno. Anzi, sono stati un bene, porteranno energia anche i rientranti dal Mondiale. E poi il Napoli ha le soluzioni in panchina. Ripartirà con la stessa energia a gennaio e rilanciarsi con maggiore brillantezza”.

Fabio Bianchi: “Povero Zielinski, sacrificato dalla squadra per una tattica troppo difensiva. Se fossi il capo della Federcalcio polacca avrei già mandato il CT a casa”

A Radio Punto Nuovo, nel corso di Punto Nuovo Sport Show, è intervenuto Fabio Bianchi, giornalista: “Zielinski, poverino, è stato criticato dietro Lewandwoski, ma non gli arrivava un pallone. Se fossi il capo della Federazione polacca, manderei il CT della Polonia a casa, che ha giocato una gara stradifensiva nonostante tutto quel talento a disposizione… Il Messico si è messo in mostra in maniera positiva per certi versi, Lozano è stato tra i migliori dei suoi. Ora non so se il Messico possa rivelarsi una sorpresa, ma dopo quanto successo all’Argentina potrebbe dire la sua per gli ottavi. La Polonia negli altri italiani ha fatto una buona partita, mentre Zielinski è stato sacrificato in nome di una tattica davvero pavida. Ed è stato folle, perché il talento della Polonia parla da sé, sull’entrata di Milik a fine partita è sembrata quasi una presa in giro… Se il Messico avesse avuto già solo uno tra Piatek e Milik in attacco avrebbe vinto”.

Commenti
avatar

Vincenzo Letizia

Giornalista sportivo, nasce a Napoli il 16/02/1972. Tante le esperienze professionali: collaboratore dei quotidiani “IL TEMPO”, “NAPOLI NORD”, “LA VERITA'”, “DOSSIER MAGAZINE”, “CRONACHE DI NAPOLI”, dei mensili “L’OASI” e “IL VOMERESE”. Corrispondente da Napoli del quotidiano “IL GOLFO”, redattore del periodico “CORRIERE DEL PALLONE”, direttore editoriale del settimanale di scommesse sportive 'PianetAzzurro FreeBet'. Responsabile dei servizi sportivi del “CORRIERE DI CASERTA”. Tra i collaboratori del ‘laboratorio di giornalismo e di comunicazione’ diretto da Michele Plastino. Inviato della trasmissione radiofonica “ZONA MISTA” in onda su CRC targato Italia. Più volte ospite alle trasmissioni televisive “Campania Sport” e “PANE E PALLONE” in onda su Canale 21, “ULTRAZOOM” in onda su TCS, “TRIBUNA Sport” in onda su Televomero, “Sotto Rete” in onda su TLA. Ideatore ed opinionista della trasmissione WEB/RADIO 'MONDO CALCIO' andata in onda sulla Tele5 Napoli tutti i lunedì alle 18,00 e i venerdì alle 21,30. Ha curato ogni sabato pomeriggio, intorno alle ore 16,30, la rubrica radiofonica su 'RADIO PUNTO ZERO' (FM 102.00) 'LA BOLLETTA' all'interno del seguitissimo programma 'Zero Magazine' in onda dalle 16:00 alle 19:00 (su www.rpz.it in Live Streaming). Ideatore e conduttore del programma TV 'CALCIOMERCATO & SCOMMESSE MONDIALI' andato in onda su Area Blu TV durante il Mondiale sudafricano. Opinionista fisso del programma TV 'AREA AZZURRI' in onda tutti i martedì alle ore 21 sul digitale terrestre 'AREA BLU TV'. Ospite fisso della trasmissione "SORRISI E PALLONI" in onda su Radio Punto Nuovo e su Capri Event TV. Opinionista della trasmissione televisiva "NAPOLI CALCIO LIFE" in onda su Capri Event TV e TeleCapri Sport. Autore e produttore della trasmissione televisiva "PIANETAZZURRO TV" in onda su RTN. ATTUALMENTE: presidente dell'associazione giornalistica AGiCaV; direttore editoriale del periodico cartaceo “PIANETAZZURRO” ; direttore generale dell'omonimo portale sportivo www.pianetazzurro.it , del sito di cronaca e intrattenimento www.campaniaveritas.it e della guida gastronomica www.golosando.eu