Con il sofferto successo sul Milan di domenica, Il Napoli si trova in piena corsa per lo Scudetto, a soli tre punti dai nerazzurri campioni d’Italia uscenti. Conte e la squadra non intendono mollare la presa, fino al termine della stagione. Seppure non fossero partiti per giocarsi il titolo, gli azzurri, ora come ora, hanno ambizioni superiori alla sola qualificazione in Champions, e tentano di centrare un vero miracolo, soprattutto perchè, sulla carta, il calendario sembra favorirli, rispetto all’Inter. Dopo la trasferta di Bologna, il Napoli inconterà solo formazioni inserite nella fascia destra della claassifica. Ma con quale modulo giocherà Conte in queste prossime otto partite? Ritornerà al 4/3/3 che è stato un modulo vincente come appare dai numeri, o si affiderà, ancora al 3/5/2, per dare spazio a Raspadori? Per il momento, non conosciamo le intenzioni del mister, tuttavia, statistiche alla mano, come si fa a rinunciare ad un sistema di gioco che ha fruttato tante vittorie? Antonio Conte è imprevedibile ed è un allenatore camaleontico, capace di cambiare modulo continuamente, anche a partita in corso. Il tecnico di Lecce, finalmente, ha ritrovato il suo jolly, quel David Neres che quando ha giocato è stato sempre stato determinante nel tridente classico, con Politano e Lukaku. Con questo schieramento, su 14 gare, i partenopei ne hanno vinte dieci, pareggiate 2 e perse altrettante, quindi numeri da squadra da scudetto, mentre quelli delle ultime gare, con Raspadori e senza Neres si sono dimostrati da retrocessione. All’indomani di quanto visto con Neres in campo, nella sfida con i rossioneri, sarebbe delittuoso non confermare il 4/3/3.