Massimo Orlando, ex centrocampista offensivo e oggi opinionista, ha commentato ai microfoni di TMW Radio, durante la trasmissione Maracanà, il livello attuale della Serie A e il mercato estivo delle big.
Secondo Orlando, il campionato italiano sta vivendo un momento di appiattimento tecnico: “È stato un weekend deprimente — ha dichiarato — la paura del risultato condiziona tutto. Alla settima giornata vedo già squadre bloccate. Nessuna giocata spettacolare, neanche in Milan-Fiorentina: tanti errori e poca qualità. Se non si torna a pensare al bel gioco, sarà dura migliorare.”
Sotto la lente anche il Napoli, reduce da una sconfitta e alle prese con diverse assenze: “Il mercato è stato accolto come ottimo, ma quando mancano i titolari il Napoli diventa più prevedibile. Lucca non è ancora a certi livelli, e l’allenatore fatica a trovare soluzioni. A parte De Bruyne, chi è davvero un colpo di livello internazionale? Forse solo Hojlund.”
Sull’equilibrio in vetta, Orlando indica una favorita chiara: “L’Inter è cambiata mentalmente, la vedo davanti a tutti, poi Napoli e Milan. Leao deve smetterla coi tacchi e pensare a saltare l’uomo.”
Netta la sua opinione sul rigore concesso al Milan: “Il VAR non doveva intervenire: a termini di regolamento non era rigore.”
Infine, uno sguardo alla crisi della Juventus, dove Igor Tudor sarebbe già in bilico: “Ha due partite per salvarsi. Col Como non è mai entrata in partita: niente gioco, niente regista, niente idee. Così rischia di finire all’ottavo o decimo posto. Al suo posto? Solo uno come Spalletti potrebbe risollevarla, ma dipende se è pronto dopo la delusione con la Nazionale.”