Cronaca della partita
Al Maradona, il Napoli mette in scena un’autentica prova d’orgoglio contro l’Inter: 3-1 in una sfida tesa, nervosa e ricca di momenti decisivi. Gli uomini di Conte rispondono colpo su colpo, sfruttano le indecisioni nerazzurre e trovano il sorpasso nella ripresa grazie a McTominay e al capolavoro personale di Anguissa. L’Inter, dopo sette vittorie consecutive, si scioglie di fronte all’intensità azzurra.
Primo tempo – rigore e polemiche
Si comincia con equilibrio e controllo da parte dell’Inter, ma è il Napoli a scuotere il match al 29′: l’arbitro assegna un rigore per un presunto fallo di Mkhitaryan su Di Lorenzo, decisione confermata dopo un check Var. De Bruyne si incarica della trasformazione, ma al momento del tiro accusa un problema muscolare e cade dolorante, costringendo al cambio in lacrime.
La risposta nerazzurra è vigorosa: traversa di Bastoni su calcio d’angolo, palo di Dumfries da testa, Lautaro sciupa un’occasione in controtempo. L’Inter ha almeno tre momenti per pareggiare prima dell’intervallo, ma la difesa del Napoli regge (+ spicca Milinković-Savic).
Secondo tempo – la riscossa azzurra
L’Inter torna col piglio della rimonta, ma Conte intuisce il pericolo. Al momento giusto lancia McTominay: lo scozzese scatta in profondità e con un destro al volo dal limite trafigge Sommer per il 2-0.
La partita sembra mettersi in discesa per il Napoli, ma un altro episodio infiamma l’andamento: Buongiorno tocca con il braccio un colpo di testa di Lautaro, viene fischiato rigore a favore dell’Inter – generando proteste accese – e Calhanoglu accorcia spiazzando il portiere azzurro.
A questo punto l’equilibrio si rompe definitivamente: la difesa nerazzurra si apre e Anguissa, con una cavalcata in mezzo al campo, trova l’incrocio con il sinistro per il definitivo 3-1. Chivu prova a reagire con cambi, ma il risultato non si muove più.
Bilancio e spunti
Il Napoli vince con carattere e concretezza, mostrando una solidità che mancava nelle ultime uscite. Le scelte tattiche di Conte pagano: la ripresa è dominata e l’Inter, pur padrone della palla in alcuni tratti, non ha idee chiare in area avversaria.
Ma emergono anche temi da risolvere: l’infortunio di De Bruyne pesa – ancora una volta – e la gestione dei cambi (entrambi i terzini azzurri sono affaticati a fine gara) potrebbe essere rivista.
Il Maradona applaude la resurrezione: per una notte, il Napoli torna la squadra in grado di battere chiunque.
TABELLINO
NAPOLI-INTER 3-1
Napoli (4-1-4-1): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Buongiorno (45′ st Beukema), Juan Jesus, Spinazzola (45′ st Gutierrez); Gilmour; Politano (37′ st Elmas), Anguissa, De Bruyne (36′ Olivera), McTominay; Neres (36′ st Lang). A disp.: Ferrante, Spinelli, Vergara, Lucca, Mazzocchi, Marianucci, Ambrosino. All.: Conte
Inter (3-5-2): Sommer; Akanji, Acerbi, Bastoni; Dumfries (28′ st Luis Henrique), Barella (28′ st Frattesi), Calhanoglu (28′ st Sucic), Mkhitaryan (32′ Zielinski), Dimarco; Lautaro Martinez, Bonny (17′ st Esposito). A disp.: J. Martinez, Calligaris, De Vrij, Diouf, Bisseck, Carlos Augusto. All.: Chivu
Arbitro: Mariani
Marcatori: 33′ rig. De Bruyne (N), 9′ st McTominay (N), 14′ st rig. Calhanoglu (I), 22′ st Anguissa (N)
Ammoniti: Di Lorenzo (N), Gilmour (N), Bastoni (I)
Espulsi: –
Note: Al 17′ st ammonito Conte (N)