EDITORIALE – Riscatto a metà degli azzurri che battono l’Atalanta, giocando solo un tempo ma poco importa

Editoriale. Il Napoli, torna al successo, dopo il disastro di Bologna e le conseguenti polemiche scaturite in seguito alle dichiarazioni di Conte in conferenza stampa nel dopo partita del Dall’Ara. Gli azzurri si riscattano, sconfiggendo, in casa,  l’Atalanta per 3 a 1 ma giocano soltanto il primo tempo, infatti, nella ripresa, abbassando di molto il baricentro subiscono il ritorno dei bergamaschi che trovano la rete con il subentrato Scamacca. Note liete della serata sono  la grande prestazione del brasiliano Neres, autore di una doppietta e la buona gara, condita dalla rete del 3 a 0 dell’olandese Noa Lang. Accade tutto nella prima frazione di gioco, perchè al ritorno in campo i partenopei, forse stranchi, diminuiscono la pressione e danno agio agli avversari di condurre la partita. Ma la cosa essenziale era vincere e gli uomini di Conte portano a termine la missione. Vimcere contro la squadra di Palladino, alla vigilia, sembrava una cosa abbastanza difficile, visto il momento buio che attraversava il Napoli, invece, ieri sera, c’è stata la reazione che tutti si aspettavano, il fatto che il secondo tempo non sia stato come il primo, adesso, è solamente un dettaglio. I partenopei grazie ai tre punti conquistati, oggi ,sono nuovamente al comando della classifica, con 25 punti, in beata solitudine, in attesa dei risultati odierni di Roma e Inter impegnate, rispettivamente a Cremona e nel derby della Madonnina.  Dunque, per coloro i quali avevano già parlato di una crisi profonda degli azzurri, diciamo che il Napoli c’è, è vivo e vegeto come non mai. Antonio Conte, al suo ritorno, ha dato lo scossone giusto che ha risollevato il gruppo. Chi diceva che nello spogliatoio c’erano degli scontenti è stato servito, sono stati proprio quest’ultimi a fare la differenza e a propiziare l’ennesima vittoria al Maradona, Ovviamente, ci riferiamo a Neres, Lang e Beukema manco a dirlo,  migliori in campo, senza se e senza ma. Il tecnico leccese versione 2, ha smentito tutti, dove sono quei sapientoni che tacciavano l’allenatore di restare sempre  ancorato ai suoi principi e non avvezzo a cambiamenti. Viceversa, il cambiamento vi è stato, passando alla difesa a tre e facendo affidamente sui due olandesi e sul brasiliano. Dobbiamo dargli ragione. quando diceva che c’era bisogno di un pò di tempo affinchè i nuovi arrivati si ambientassero nella realtà del Napoli. Oltretutto, non bisogna dimenticare gli infortuni presantissimi di Lukaku, De Bruyne Anguissa e ultimamente Spinazzola. Il mister ha studiato ed ha trovato la giusta soluzione al problena, di questo dobbiamo darli atto. Finalmente non si parlerà più delle parole esagerate di Conte , il quale, probabilmente, mirava a  ferire i suoi calkciatori, per puntare poi sul loro orgoglio e carattere. Neanche il tempo di gioire per la bella vittoria, che martedì si ritorna, a Fuorigrotta, per la quinta giornata di Champions dove Di Lorenzo e soci, a proposito del capitano, contro gli orobici, da quinto, è stato formidabile,  sfideranno il Qarabag. Anche dopodomani servirà un successo per restare nell’orbita delle prime 24 formazioni. Vincere aiuta a vincere, per cui la tifoserian apoletana si augura che questa affermazione sia veritiera. 

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