Arianna Di Pasquale: “Gila al Napoli? La Lazio ha un piano per il difensore”
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Arianna Di Pasquale de Il Tempo: “Perché non è stato ancora ufficializzato il nuovo allenatore della Lazio? Gennaro Gattuso è dimissionario, il suo staff invece ancora no. Bisogna aspettare la fine del contratto del suo staff con la Nazionale. Notizie su Mario Gila? La speranza dei tifosi è che la Lazio non se ne liberi. Immaginare una Lazio senza Mario Gila significa prospettare un futuro poco roseo. Romagnoli con ogni probabilità partirà. La Lazio proverà a trattenerlo. Il club, in caso di cessione, dovrebbe dare una somma elevata al Real Madrid. Strategie poco chiare per il calciomercato in entrata. La Lazio ha guadagnato tanto a gennaio, poi non ha reinvestito ciò che ha guadagnato. La presidenza a Roma la conosciamo da oltre 20 anni, c’è poco entusiasmo. Il clima è rovente in casa Lazio e il mercato sarà da valutare di giorno in giorno. Quale sarebbe la volontà di Mario Gila? Lo stipendio del calciatore è tra i più bassi della rosa, ci sta andare altrove. Ma non è sua intenzione mettersi di traverso. Può anche aspettare un altro anno in biancoceleste. Gattuso com’è stato accolto? La scelta di Lotito è ricaduta su di lui, ma è anche l’unica possibile in questo momento. Gattuso deve rimettersi in gioco, deve sovvertire un po’ i pronostici. Non credo che sia la scelta vincente, ma vedremo. Il suo curriculum parla chiaro. Su di lui si parla solo di carattere, grinta e passione”
Nicola Nenci: “Vergara già nel mirino del Como, vi svelo lo stato della trattativa”
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Nicola Nenci de La Provincia di Como: “Vergara al Como? Il Como per ragioni di lista ha bisogno di prendere italiani, anche per una questione di immagine. La società è pronta a sfidare le leggi se non troverà italiani adatti al gioco di Fabregas e costi accessibili. Nella politica del Como non c’è quella di spendere troppo e comunque. Inquadrato in questo problema, sono saltati tanti giocatori. Da Cambiaso a Chiesa a Cambiaghi, adesso Vergara. Sicuramente il giocatore del Napoli è un nome a cui il Como ha pensato. Ma il termometro dice che la trattativa non è caldissima. Due anni fa il Como aveva chiesto Vergara, ma non era andato a buon fine. Le parti non sono vicine. Immagino che la trattativa sia fredda perché la richiesta del Napoli sia elevata. Questione stadio? La società è convinta di farcela e giocare la prima partita di Champions in casa. Il Como ha il doppio progetto: l’adeguamento della struttura per giocare in Europa e c’è un progetto definitivo. Questo però è alle premesse, perché il problema del Como è che lo stadio sorge in una posizione dove non sorge nessun altro stadio d’Italia: è una posizione strategica dal punto di vista turistico”
Luca Farina: “Il Mondiale è politico. Mi incuriosiscono il Brasile e due nazionali europee”
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Luca Farina di DAZN: “La prima missione è adattarsi agli orari. Io partirò con Corea del Sud-Repubblica Ceca alle 4 di notte. Quanto sarà difficile raccontare questo Mondiale con tutte queste notizie che provengono dal Mondo, visto che ci sono situazioni delicate come quella dell’arbitro somalo o l’Iran? Il Mondiale è stato sempre politico, la parte bella da raccontare sarà quella dei popoli che si mischiano. Questa manifestazione è un’espressione del tempo, intercetteremo le notizie e racconteremo quello che succede in campo e quello che succede fuori. Il Mondiale è approfondire anche le realtà dei Paesi che partecipano. Ci sono tante storie, anche leggere, penso ai serpenti del centro di allenamento della Svizzera. I tre Paesi ospitanti sono molto diversi, ci sarà un colpo d’occhio importante. Le Nazionali che mi stuzzicano e che mi incuriosiscono di più di questo Mondiale? Mi piacerebbe vedere un’africana lontano, come il Marocco, o magari Norvegia e Turchia. Se sono emozionato? Un po’ sì, è un’occasione speciale per noi giornalisti. Come copre DAZN il Mondiale 2026? Le partite integrali possono essere riviste sempre se non si riesce in diretta. Si parte dal mattino con l’appuntamento Wake Up, in cui si approfondisce ciò che è successo nella nottata. Poi c’è Copa Mundial e l’appuntamento serale che accompagnerà le partite”
Mario Fabbroni: “No al sacrificio di Vergara. Napoli non in vendita per un motivo”
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Mario Fabbroni: “Io non sacrificherei Vergara, perché bisognerebbe dare spazio, largo e fiducia ai giovani. Il campionato di Serie A è troppo incline ai giocatori d’esperienza e poco capace di dare spazio ai giovani ragazzi. Se un giovane sa fare qualcosa sembra quasi possa diventare un ostacolo. Questo Paese si fida troppo dell’usato sicuro. Anche il Napoli si è fidato dell’usato sicuro, solo l’Inter ha rischiato con un allenatore come Chivu. Il resto della Serie A è pieno di allenatori che gira e rigira sono sempre gli stessi. Grosso va alla Fiorentina, ma forse meritava una panchina più importante dopo la stagione al Sassuolo. Italiano va in Turchia e Montella è ct della nazionale turca.
I Mondiali sono una vetrina importante, tanti calciatori verranno adocchiati dai top club europei e noi ci accontenteremo dei trentaduenni. Temo che noi italiani prenderemo buoni giocatori quest’estate ma già maturi. Palestra se non c’è un via libera da parte dell’Atalanta andrà a giocare all’estero. L’Inter sta premendo tanto sull’Udinese per Atta. Giocatore che doveva essere crack del mercato del Napoli, è evidente che altri andranno via come Frattesi e Calhanoglu. La trattativa tra la cordata americana e la SSC Napoli? Le cifre non sono reali, il club azzurro non è in vendita perché non ha mai chiesto la due diligence. In campo finanziario è la bibbia, significa consentire ad un ente terzo per verificare i movimenti della società interessata. E questo fa capire lo stato di salute di un’azienda. Tutto questo il Napoli non l’ha fatto. Chi tiferò al Mondiale? La Spagna è sempre la Spagna, occhio anche a Francia e Inghilterra. Mi incuriosisce molto il Brasile di Ancelotti. E l’Argentina mantiene sempre il suo fascino”
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