Dopo settimane di indiscrezioni e trattative con l’UGP sulla cessione della SSCN, il presidente Aurelio De Laurentiis ha respinto, definitivamente l’offerta da 2,2 miliardi di euro, presentata dall’imprenditore statunitense Matt Rizzetta per una cordata di investitori americani. Per ben sei mesi, gli investitori hanno cercato di convincere il patron azzurro a cedere il controllo del club partenopeo. Malgrado la grossa cifra dell’offerta, a mio avviso, eccezionale, il buon Aurelio ha scelto, riflettendoci sopra molto attentamente, di non cedere, stante il suo desiderio di tenere, ancora per molto il suo gioiello per il quale nutre grandi progetti. La sommaofferta dal gruppo americano superava,di gran lunga, il valore di mercato della società azzurra, stimato sul miliardo e cento milioni di euro, per cui c’è voluto un gran coraggio per dire di no.