Pavarese a Stile TV: “Allegri sa quello che vuole la gente…”
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Luigi Pavarese, dirigente sportivo: “Il Napoli si è ormai abituato a ottenere risultati importanti, ma la scelta di Allegri è sicuramente stata più che positiva. E’ un tecnico preparato e vincente, ha una grande personalità e lo sta già dimostrando. Il Napoli è comunque reduce da un secondo posto e Allegri sa quello che si aspetta la gente, ma metterei la firma per il 60% dei risultati ottenuti da Allegri quando ha sostituito Conte. De Laurentiis credo si aspetti dal tecnico una continuità di risultati. Poi, credo che si aspetti lo scudetto: le stagioni post mondiali sono sempre difficili, ma noi abbiamo la fortuna di aver avuto pochi giocatori al Mondiale per cui in molti sono già proiettati alla stagione. Napoli e Inter credo siano le due che si giocheranno lo scudetto per l’ampiezza e la qualità della rosa.
Mi spiace per Canonico, credo sia unilaterale la risoluzione, ma lascia perplessi. In una grande società ben organizzata come lo è il Napoli, il settore tecnico deve collaborare con il settore sanitario. Se Canonico aveva denunciato la mancanza di collaborazione con Conte ed il suo staff si certo i dirigenti lo sanno. E guai se ha avallato determinate metodologie che hanno fatto sì che arrivassero gli infortuni. Non si può arrivare però al giorno del ritiro e allontanare il medico sociale, credo che l’infortunio di Buongiorno abbia contribuito”.
Gasuieri a Stile TV: “Allegri, gestione equilibrata soprattutto nei momenti difficili”
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Carmine Gautieri, ex compagno di Allegri al Perugia: “Il Napoli ha una rosa importante per un 4-3-3 di livello perchè ci sono giocatori importanti e strutturati dietro, idem sulle fasce, gli interni di centrocampo sono di grandissimo inserimento, gli esterni d’attacco vengono dentro e penso che questa squadra sia completa per fare un grandissimo campionato. Qualcosa va fatto per completarla perchè la stagione è lunga e i sostituti sono importanti.
Prima di Allegri, il Napoli ha avuto un grandissimo allenatore. La gestione di Allegri è molto equilibrata, soprattutto nei momenti difficili della stagione. Allegri ha vinto tanto e se vinci tanto vuol dire che hai qualcosa di importante dal punto di vista tecnico e della comunicazione. Ed è uno che riesce a gestire le sconfitte, oltre alle vittorie.
Lindstrøm e Lucca sono due giocatori importanti, bocciati troppo presto. Certo, devono lavorare e Allegri lo sta facendo. Anche Spalletti fece un lavoro simile con Osimhen che è migliorato tantissimo. I giocatori si analizzano, il nuovo allenatore li studia per capire dove possono migliorare. Allegri ha uno staff di grande professionalità, i collaboratori lavorano nello specifico e probabilmente ha visto che Lindstrøm e Lucca devono lavorare su determinati aspetti. Poi, ogni allenatore ha il proprio modo di lavorare.
Griglia di partenza? Credo che se la giocheranno sempre le stesse. Se la giocheranno Napoli, Roma, Juventus e Inter. Per la rosa che ha il Napoli, può lottare per qualcosa di importante. Poi è chiaro che ci sono Inter, ma anche Milan che avrà voglia di rivalsa e la Roma di Gasperini. Sono sempre quindi le stesse lì davanti, ma il Napoli per la squadra e le caratteristiche che ha può far vedere un gioco diverso.
Allegri era un giocatore straordinario, come prendeva palla lui, mi arrivava sempre la palla giusta. Era tecnico ed equilibrato, un allenatore in campo. Mi piacerebbe tornando indietro avere un allenatore come Allegri perchè nei momenti di difficoltà riesce a gestire il singolo giocatore nel modo migliore. Da giocatore ero molto più forte di lui”.