Ritiro Napoli Dimaro: Allegri spinge sul fisico, ansia Buongiorno a Barcellona

Linea Max tra corse e pallone: il Napoli accelera a Dimaro

DIMARO-FOLGARIDA – Il pallone, indiscusso protagonista della prima fase del ritiro tra esercitazioni di posizione e partitine, ha ceduto temporaneamente il passo a una mezza giornata di riposo. Subito dopo, però, il Napoli di Max Allegri ha decisamente alzato il ritmo: nel pomeriggio il gruppo è stato impegnato per la prima volta in una sessione ad alta intensità, interamente dedicata al lavoro atletico prolungato.
Il nuovo menu prevede giri di campo in apertura e ripetute. Le dosi di tecnica e tattica sono state più contenute rispetto ai giorni passati, lasciando spazio a una sessione decisamente faticosa di lavoro organico e resistente, completata dalle attività in palestra. La preparazione si arricchisce e aumenta progressivamente il coefficiente di difficoltà aerobica. L’unica vera costante? Gli imprevisti.

Infermeria affollata: stop per Politano, Vergara e Rafa Marin

La sorte continua a essere poco clemente con gli azzurri. L’elenco degli indisponibili è salito a sette elementi, includendo anche i tre nuovi acquisti David Neres, Sam Beukema e Billy Gilmour.
Nelle ultime ore si sono fermati anche Matteo Politano, a causa di una contusione all’anca destra, e il giovane Antonio Vergara, alle prese con sintomi influenzali. Problemi in serie anche per Rafa Marin: dopo la leggera distorsione alla caviglia rimediata sabato, lo spagnolo ha subìto un ulteriore e analogo incidente di percorso durante la seduta pomeridiana di ieri. Si è dovuto arrendere a un lieve affaticamento muscolare anche l’attaccante Lucca, fermato da una contusione al piede sinistro. Per nessuno di loro si tratta di stop gravi, ma sono contrattempi fastidiosi che complicano i piani dello staff tecnico in questa fase cruciale.

Caso Buongiorno: consulto decisivo a Barcellona

L’attenzione principale è tuttavia rivolta a Alessandro Buongiorno. Il difensore si trova oggi a Barcellona per un consulto specialistico con il professor Ramon Cugat, luminare di traumatologia e chirurgia ortopedica. Sul tavolo c’è un bivio terapeutico cruciale per risolvere il problema al tendine del ginocchio destro: terapia conservativa o intervento chirurgico.
Buongiorno era già stato operato a inizio giugno allo stesso ginocchio per rimuovere una cisti che lo aveva fortemente condizionato nell’ultima parte della scorsa stagione. L’eventuale operazione potrebbe costargli circa tre mesi di stop, costringendolo a saltare l’intera preparazione a Castel di Sangro. Qualora si optasse per la terapia conservativa, i tempi di recupero potrebbero invece dimezzarsi.

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Vincenzo Letizia
Vincenzo Letizia, giornalista sportivo napoletano classe 1972, ha collaborato con numerose testate nazionali e locali, tra cui Il Golfo, Il Tempo, La Verità, Cronache di Napoli e Il Corriere di Caserta. Ha raccontato il calcio in radio e in TV, partecipando a trasmissioni come Campania Sport, Pane e Pallone, Area Azzurri e ideando format come PianetAzzurro TV. Dirige il portale sportivo pianetazzurro.it e coordina progetti editoriali dedicati all’informazione e al territorio. Accanto al lavoro giornalistico coltiva la scrittura creativa: ama il mare, la montagna, la natura e il punto esatto in cui sogno e nostalgia si trasformano in poesia.
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