LE INTERVISTE – Napoli-Arezzo 1-3, Politano: il 433 è il modulo base, poi deciderà il mister

Esordio amaro per Allegri a Dimaro: l’Arezzo si impone 3-1, Politano fa il punto sul modulo

DIMARO – Il nuovo corso del Napoli targato Massimiliano Allegri si apre con una battuta d’arresto nel primo test del pre-campionato. Sul terreno di gioco del ritiro valtellinese di Dimaro, i partenopei sono stati superati per 3-1 dall’Arezzo, formazione neopromossa in Serie B, ripetendo esattamente il passo falso rimediato al debutto estivo della passata stagione.
Al di là del punteggio maturato sul campo, l’amichevole ha offerto i primi interessanti spunti sul piano tattico. Derogando ai suoi schemi più tradizionali, il tecnico livornese ha disposto la squadra con un 4-3-3, all’interno del quale spicca l’esperimento legato a Jesper Lindstrom, testato nell’inedita veste di mezzala. Nota stonata della giornata sul fronte infermeria: si registra infatti il problema fisico occorso all’attaccante Lorenzo Lucca, le cui condizioni saranno valutate nelle prossime ore.
Al termine del match, Matteo Politano è intervenuto ai microfoni di Sky Sport per analizzare le prime indicazioni della preparazione e l’impostazione tattica intrapresa dalla guida tecnica.
Politano parla a SkySport: «Era meglio se segnavo su rigore – dice facendo riferimento all’errore dal dischetto – Questa sconfitta dispiace perché ci tenevamo a iniziare bene, anche se sapevamo di non essere ancora in grande forma. Ci sta, è normale, lavoriamo da quattro giorni. Piano piano ci troveremo sempre meglio…». Ovviamente, nessuno pensa che sia una tragedia questa amichevole finita così. Anche perché la gente, che ogni giorno riempie lo stadio per gli allenamenti, esce sorridente. Serenamente. «L’Arezzo è la nostra bestia nera del ritiro. Abbiamo ancora tanto da lavorare, abbiamo tanti giorni, c’è tempo. Dobbiamo essere tranquilli e sereni», dice Politano. Il 4-3-3 è stato il sistema di gioco dall’inizio alla fine del match, senza alcuna variante e variazione, se non negli uomini in campo: «Poi dipenderà dal mister, ancora manca qualche giocatore che deve rientrare dalle ferie dopo il Mondiale. Noi negli anni abbiamo dimostrato che possiamo giocare con qualsiasi modulo». Anche l’esterno sottolinea alcuni aspetti del sistema Allegri: «Mi colpisce la sua spensieratezza. Ci tiene al lavoro ma quando arriva il momento di ridere e scherzare, lo fa. Siamo contenti di come è iniziato». Sconfitta a parte s’intende. «Lavoro a secco lo facciamo ma non su distanze lunghe come con Conte. Ognuno ha il suo modo di lavorare, vedremo come ci troveremo tra un mese».

Il cantiere azzurro resta dunque aperto: le indicazioni emerse contro l’Arezzo serviranno ad Allegri e allo staff tecnico per proseguire l’opera di affinamento in vista delle prossime uscite stagionali.

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Vincenzo Letizia
Vincenzo Letizia, giornalista sportivo napoletano classe 1972, ha collaborato con numerose testate nazionali e locali, tra cui Il Golfo, Il Tempo, La Verità, Cronache di Napoli e Il Corriere di Caserta. Ha raccontato il calcio in radio e in TV, partecipando a trasmissioni come Campania Sport, Pane e Pallone, Area Azzurri e ideando format come PianetAzzurro TV. Dirige il portale sportivo pianetazzurro.it e coordina progetti editoriali dedicati all’informazione e al territorio. Accanto al lavoro giornalistico coltiva la scrittura creativa: ama il mare, la montagna, la natura e il punto esatto in cui sogno e nostalgia si trasformano in poesia.
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