Editoriale del Lunedì. Il Napoli, ieri, nella prima al Maradona, combina un vero pasticcioun , regalando il successo al Como, grazie ad erroraccio in area della “premiata ditta” Anguissa – Rrahmani . Un obrobrio imperdonabile costato a caro prezzo. Già la prima rete è scaturita da un’altra leggerezza del reparto arretrato,in particolaredi Olivera, che ha lasciato titare in porta, indisturbato, l’attaccante del Como Baturina. Stavalta,neanche i cambi hanno salvato Allegri che è stato battuto senza se e senza ma dallo spagnolo Fabregas. Irriconoscibili, a centrocampo Mc Tominay e Anguissa autori di una prestazione, a dir poco mediocre. Naturalmente, siamo solo alla seconda giornata e non è il caso di fare drammi né di sparare sentenze, fin da ora, ma il debutto interno casalingo degli azzurri di Max Allegri lascia tanto amaro in bocca e un’infinità di dubbi. Al momen il Napoli é una squadra che non sa attaccare e non possiede una reale identità di gioco, addirittura peggiore dello scorso campionato. La formazione lariana ha vinto meritatamente, senza neanche disputare una grande partia, ha solo sfruttato al meglio il dono prezioso, servito su un piatto d’argento dagli azzurri. Per gli ospiti tantiisimo possesso palla e ritmi blandi non dovendo subire mai un pressing asfissiante da parte del Napoli, che ha creato poche occasioni da gol, e qualche tiro in porta senza pretese. In verità, la gara di ieri ha evidenziato che l’undici del tecnico livornese é molto indietro nella condizione fisica : nessun calciatore partenopeo ha dimostrato aggressività, pressione alta e fame di vittoria. Anguissa é parso lontanissimo dal suo standard naturale il che mi meraviglia come mai Allegri non lo abbia sostituito ad inizio ripresa. Politano, poi,sembra non avere più la gamba , nonché quell’incisività sua solita sulla fascia destra. Perchè non fare entrare Vergara? Un mistero che l’allenatore dovrebbe spiegare. Al suo posto è stato preferito David Neres, il quale non giocava da oltre sei mesi Il calciatore che in passato ha fatto la differenza, ossia lo scozzese McTominay, non é ancora in un periodo di forma ottimale, quindi , Lobotka pareva girare a vuoto senza trovare sbocchi. Il Como ha portato via i tre punti giocando un’ onesta partita, però se non ci fossero stati i due cadeaux di Olivera e del duo Anguissa-Rrhamani probabilmente, non l’avrebbe vinto il match ma nel calcio, come nella vita, chi sbaglia paga. Da parte mia auspico che il koinatteso non lasci degli strascichi negativi sul prossimo futuro che vedrà gli azzurri impegnati sabato a San Siro,contro i nerazzurri ed il mercoled’ seguente, in casa,con l’Arsenal nella prima di Champions League. Pertanto, sarà interessante vedere se, contro le corazzate Inter e Arsenal, Allegri insisterà sul modulo e sugli uomini o mescolerà un po’le carte, facendo tesoro di quanto accaduto a Fuorigrotta. Serve sicuramente un cambio di r,otta immediato per una svolta decisiva, altrimenti si rischiano altre brutte figure e dispiaceri alla appassionata tifosria napoletana che merita ben altro.