Sono trascorsi 365 giorni dalla scomparsa di Diego Armando Maradona, che pur avendo abbandonato questo mondo, vivrà perennemente nei cuori dei tifosi azzurri e del popolo argentino. La sua morte ha sconvolto tuttavia il mondo intero, perchè nessuno mai è rimasto insensibile alle sue gesta in campo e fuori, nell’ambito sociale della beneficenza. Per la città di Napoli Diego non è mai morto, lui è presente ancora nei vicoli della città e nello Stadio che porta il suo nome, ricordandolo per sempre. Il mito del calciatore più forte al mondo di tutti i tempi che esaltò il calcio scrivendo pagine di storia indelebili che si tramanderanno di generazione in generazione per l’eternità, non avrà fine. La vita di Maradona purtroppo, è stata segnata da sofferenze, polemiche feroci e disputa sulla sua immagine. E’ vero ha commesso tanti sbagli, nessuno lo nega, ma non ha fatto mai male a nessuno, anzi tutt’altro. L’ex pibe de’ oro è morto nell’indifferenza dei medici e di coloro che avevano il compito di accudirlo. Il poeta del pallone, amato e osannato nell’intero globo terrestre si è spento, solo, disperato e stanco come un cane a Villa Fiorito, in Argentina. Oggi è un anno senza Maradona, ma è come se ci fosse ancora, la testimonianza è data dalla statua creata in suo onore e che oggi è situata fuori l’impianto di Fuorigrotta per ricevere l’omaggio della gente. Benchè la memoria umana sia alquanto debole, dimenticare il giocatore e l’uomo buono che fu sarebbe impossibile!