IL SALISCENDI: Il termometro della prestazione: Alisson Santos brilla per fantasia, Gutierrez resta nell’ombra

Benvenuti a “Il Saliscendi”, lo spazio di analisi dove pesiamo il contributo dei singoli protagonisti sul terreno di gioco. Tra conferme brillanti e passaggi a vuoto, tracciamo la parabola dei giocatori per distinguere chi ha saputo alzare il ritmo e chi, invece, è rimasto imbrigliato nelle maglie dell’avversario.

🟢 SALE: ALISSON SANTOS
Non è solo una questione di tabellino, sebbene il gol pesi come un macigno nell’economia del match. Alisson Santos si conferma l’anima elettrica di una squadra che, a tratti, fatica a trovare il cambio di passo. La sua è stata la solita recita fatta di dribbling e intuizioni, una ricerca costante della superiorità numerica che lo ha reso l’unico vero fattore di squilibrio per le difese avversarie. Paragoni pesanti a parte, il campo parla chiaro: non avrà ancora la continuità dei top del ruolo, ma la sua energia è vitale. Molto lontano dai fantasmi di chi, in passato, ha calcato palcoscenici importanti come quello di Napoli senza lasciare traccia, Santos ha dimostrato che la voglia di incidere può essere contagiosa.

🔴 SCENDE: GUTIERREZ
Se da un lato si vola, dall’altro si resta ancorati a una mediocrità fin troppo scolastica. La prova di Gutierrez è la fotografia di chi fa il compitino senza mai tentare l’esame di maturità. Sufficiente quando si tratta di presidiare la posizione o di sporcare le linee di passaggio, il laterale si spegne non appena la palla scotta tra i piedi, palesando limiti di personalità nella gestione del possesso. Il peccato originale resta però la timidezza in fase di spinta: in un sistema che prevede la difesa a tre, l’esterno deve arare la fascia e creare pericoli, un compito che oggi Gutierrez ha ignorato. Per intenderci, la distanza dal dinamismo e dall’efficacia di un profilo alla Spinazzola, capace di spaccare le partite con le sue sovrapposizioni, è apparsa oggi siderale.
L’equilibrio di una squadra passa spesso da queste oscillazioni: tra chi osa e chi sceglie la prudenza, il verdetto del campo resta l’unico giudice insindacabile.

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Vincenzo Letizia
Vincenzo Letizia, giornalista sportivo napoletano classe 1972, ha collaborato con numerose testate nazionali e locali, tra cui Il Golfo, Il Tempo, La Verità, Cronache di Napoli e Il Corriere di Caserta. Ha raccontato il calcio in radio e in TV, partecipando a trasmissioni come Campania Sport, Pane e Pallone, Area Azzurri e ideando format come PianetAzzurro TV. Dirige il portale sportivo pianetazzurro.it e coordina progetti editoriali dedicati all’informazione e al territorio. Accanto al lavoro giornalistico coltiva la scrittura creativa: ama il mare, la montagna, la natura e il punto esatto in cui sogno e nostalgia si trasformano in poesia.
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